CASTORI RIMANDA IL CAMBIO DI… STAGIONE

Dall’inverno alla primavera, ma senza esagerare. Il calendario solare ci conduce verso l’equinozio di primavera, ma per il cambio di stagione è ancora presto. E così la Salernitana non abbandonerà la sua veste tattica abituale, né si mostrerà meno coperta ed attenta domenica sera. Partita da vincere, ma senza farsi prendere da ansie e frenesie. Nella testa di Castori sarà più o meno questo il succo del discorso da proporre alla squadra. 3-5-2 d’ordinanza e poche variazioni anche per quanto concerne gli interpreti. Al cospetto di un Brescia che si è scoperti cinico ed ermetico, la Salernitana dovrà essere brava a colpire al momento giusto. Ritmo alto una delle chiavi per non permettere al Brescia di prevalere sul piano della qualità che già all’andata fece la differenza. Per quanto riguarda le scelte di formazione, Castori non dovrebbe cambiare più di tanto. La novità più attesa, ma anche scontata, è la presenza  di Tutino in prima linea. L’attaccante partenopeo ha voglia di tornare al gol e di riprendersi la scena dopo la panchina di Cittadella. Con lui toccherà a Djuric, boa preziosa per il gioco di Castori, da sfruttare, però, anche più vicino alla porta. Gli esterni, dunque, saranno chiamati a spingere per sfornare qualche cross interessante. Casasola e Jaroszjsnki sono in odore di conferma, stesso discorso per Capezzi, Di Tacchio e Coulibaly. In difesa l’unico ballottaggio. Bogdan sostituirà ancora Aya, Gyomber dirigerà le operazioni, mentre sulla parte sinistra Veseli dovrà guardarsi dalla concorrenza di Mantovani.

Autore dell'articolo: Redazione