HELP… PER IL FRECCIAROSSA DELLE 5,20 –

Apprendiamo con stupore i nuovi orari di Trenitalia in vigore dal prossimo mese di dicembre, in particolare emerge la soppressione di due corse che collegano Salerno alla capitale, quella delle 5:20 (freccia rossa) da Salerno a Roma e quella delle 17:28 (freccia argento) che da Roma porta a Salerno/Reggio Calabria. La nostra associazione vuole esprimere la sua vicinanza ai tanti salernitani che per lavoro utilizzano queste corse. Annunciamo una profonda indignazione e condanna per tali scelte scellerate, e a tale fine chiediamo alle autorità a cui è inviata tale missiva, di intervenire in maniera energica e decisa per impedire la violazione di gravi diritti Costituzionali.

Rivolgiamo un accorato appello a tutti gli organi e gli enti preposti affinché si agisca per evitare che un servizio essenziale per tanti cittadini/lavoratori venga irrazionalmente sospeso. In un territorio già martoriato per la mancanza di lavoro e che costringe tanti salernitani per vivere a macinare km su km ogni mattina per poi rientrare a casa la sera, riteniamo assolutamente inconcepibile questa iniziativa di Trenitalia che di fatto danneggia una popolazione di lavoratori-pendolari che hanno il diritto di poter contare su un servizio pubblico.

La nostra carta costituzionale all’art. 3 dice: ”E compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.  Help Tutela e Sostegno dei Consumatori, è dalla parte dei cittadini che sono indubbiamente danneggiati dalla scelta irrazionale di scaricare su di loro l’incapacità di organizzare in modo efficiente gli orari di corse così strategiche per un esercito di lavoratori, persone che contribuiscono concretamente alla crescita e alla competitività della nostra città e del nostro paese. La nostra Associazione è accanto di chiunque volesse agire per vedere riconosciuto il proprio diritto alla partecipazione attiva all’organizzazione economica e sociale del Paese. Invitiamo tutte le associazioni e la società civile ad attivarsi per scendere accanto ai lavoratori, non lasciamoli soli.

Autore dell'articolo: Barbara Albero