AEROPORTO, NESSUNA “RESA” MA NUOVE SFIDE –

Gennaio porta con sé le novità, nonostante la fase di stallo che sembrerebbe vivere l’aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento. A Palazzo Sant’Agostino ci potrebbero essere già i buoni auspici per il 2026 con la pubblicazione del progetto esecutivo che vede come oggetto i lavori di restyling sulla strada che conduce allo scalo I lavori erano stati annunciati dall’ex presidente della Provincia ed ex sindaco di Capaccio Franco Alfieri prima però che la lente di ingrandimento dell’inchiesta giudiziaria che lo ha coinvolto potesse scavare più a fondo. I lavori che riguardano soprattutto la carreggiata di collegamento con lo scalo aeroportuale salernitano potrebbero subire un’accelerata importante dopo essere finiti nel dimenticatoio. Le richieste e gli appelli delle ultime settimane da parte degli addetti del settore turistico sembrerebbero essere arrivati a destinazione. In molti, infatti, hanno constatato l’assenza di voli e il conseguente abbandono dello scalo di alcune compagnie aeree. Un campanello d’allarme che ha preoccupato le associazioni di categoria e il comparto del turismo salernitani, avviando così nuove riflessioni soprattutto su quanto c’è da fare attorno allo scalo per renderlo appetibile e competitivo. Nei prossimi giorni, si spera prima del nuovo appuntamento elettorale per il rinnovo del Consiglio provinciale, si potrà mettere un punto, anzi una virgola ad uno dei primi tasselli fondamentali per il decollo ancor più in alto dell’infrastruttura con un cantiere in concordato con il Comune di Pontecagnano Faiano e finanziato dalla Regione Campania con fondi che passeranno per l’ente provinciale. Intanto, dall’altro lato, corrono veloci i lavori di prolungamento della metropolitana dalla stazione centrale di Salerno fino alla speciale fermata aeroporto che secondo il cronoprogramma dovrebbero vedere come data di fine l’anno 2027. Cantieri e novità che darebbero una prima risposta proprio a chi aveva sollevato dubbi e perplessità, pensando ad una “resa” della società di gestione dell’aeroporto e da parte delle istituzioni. Ad affermarlo lo stesso amministratore delegato della Gesac Roberto Barbieri, in una lunga intervista. Nella primavera 2026 apriranno anche le porte dell’aerostazione provvisoria in attesa di quella che sarà la definitiva, molto più ampia e pronta ad ospitare anche le basi aeree delle compagnie che potranno ricevere nuovo impulso sull’investimento fatto a luglio 2024. A gennaio dell’anno appena cominciato però ci saranno più date da cerchiare in rosso sul calendario: quella del 20, in attesa di tutte le altre, per l’aeroporto Salerno Costa d’Amalfi è già tra le ufficiali. La giornata in cui – dopo una convocazione dei due sottosegretari al Mit Antonio Iannone e Tullio Ferrante – si siederanno attorno ad un unico tavolo l’Enac, Gesac (con una delegazione guidata molto probabilmente dal presidente Carlo Borgomeo con il team sviluppo di Salerno e business aviation), istituzioni e attori protagonisti ministeriali per chiudere il cerchio o almeno avviare un confronto sullo stato di salute dello scalo situato tra Bellizzi e Pontecagnano.

Autore dell'articolo: Brigida Vicinanza