C’è una scadenza quella del prossimo 18 marzo che può fare la differenza tra rinunciare a un libro di scuola o poterlo comprare senza pesare sul bilancio di casa. La Regione Campania ha pubblicato il bando”IOSTUDIO” per oltre 27.000 borse di studio. il conto alla rovescia è già partito: c’è tempo solo fino al 18 marzo per chiedere la borsa di studio del programma IoStudio, l’iniziativa pensata per aiutare gli studenti delle superiori provenienti da famiglie con redditi bassi.
Il bando è promosso dalla Regione Campania in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e rientra nel Fondo Unico per il diritto allo studio. L’obiettivo è sostenere i ragazzi che frequentano le scuole secondarie di secondo grado – sia pubbliche che paritarie – offrendo una borsa di studio del valore di 250 euro.
Un contributo che può essere utilizzato per acquistare libri di testo, materiale didattico, servizi culturali o strumenti utili allo studio, e che rappresenta un aiuto concreto per molte famiglie, soprattutto in un momento in cui le spese scolastiche continuano ad aumentare.
Per accedere alla borsa di studio servono alcuni requisiti precisi: lo studente deve essere iscritto e frequentante nell’anno scolastico 2025-2026, risultare registrato nel sistema informativo dell’istruzione e appartenere a una famiglia con ISEE non superiore a 15.748 euro e 78 centesimi, aggiornato al 2026.
La domanda deve essere presentata online da uno dei genitori o da chi esercita la potestà genitoriale; se lo studente è maggiorenne può farlo direttamente lui. Le richieste inviate dopo il 18 marzo saranno automaticamente escluse.
L’obiettivo dell’iniziativa è chiaro: ridurre la dispersione scolastica e garantire a tutti gli studenti le stesse opportunità di crescita culturale e formativa. Un piccolo aiuto economico che, per molte famiglie campane, può trasformarsi in un grande investimento sul futuro dei propri figli.

