Presenterà domani una denuncia alla Procura della repubblica per chiedere di fare luce sulle dimissioni di Vincenzo Napoli. Per Mimmo Ventura il primo atto ufficiale ella sua campagna elettorale per le amministrative a Salerno. Vent’anni dopo la prima candidatura, Mimmo Ventura aspira a conquistare ancora una poltrona nel consiglio comunale di Salerno. Anzi due. Ma non per Peppe, il fratello che proverà a ritornare in consiglio comunale in una una lista che farà riferimento al deputato Antonio D’Alessio, ma per Renato Ventura. Se lo cercate negli elenchi anagrafici della famiglia o nell’albero genealogico non lo troverete perché Renato è il cane che il consigliere ha portato con sé ovunque. La sua immagine che passeggia nei corridoi di palazzo di città con Renato a volte ha fatto storcere il naso a chi ha visto nella presenza anche del suo amico a quattro zampe una mancanza di rispetto per la sede istituzionale, di un Ventura noto per il suo vizio di alzare la voce, ma anche per dire sempre quello che pensa. Lui parla di coerenza, presentando la sua candidatura che non è però costanza essendo passata dalla sinistra alla destra e finendo poi il percorso politico con dimensione Bandecchi, la lista con la quale si è presentato alle elezioni regionali ed è pronto a candidarsi a Sindaco alle prossime elezioni amministrative.

