BASKET A2, SCAFATI SOFFRE MA VINCE A PISTOIA

Scafati dimostra di saper soffrire e rialzarsi. E la vittoria di Pistoia è una palese dimostrazione di quanto coriaceo sia questo gruppo. Le scorie della sconfitta di Verona, prima della pausa, sono tutte in un primo tempo nel quale i gialloblu mostrano una brutta versione del proprio basket. Mollicci in difesa, mai in ritmo nell’eseguire i giochi, troppo spesso i singoli lanciati di azioni solitarie con tiri forzati. Non è questa la Givova Scafati di Frank Vitucci. Che negli spogliatoi, a metà partita, riallinea la squadra. La Givova torna in campo con piglio diverso. E da -14 arriva fino al +8. Con una prova di forza soprattutto di Walker e Mascolo. Pistoia gioca la carta della disperazione e, complice qualche ulteriore distrazione, si è riportata in parità a fine terzo quarto. Ma i gialloblu avevano oramai l’inerzia della gara dallo loro parte. Hanno trovato nel momento decisivo le giocate superlative di Mollura, sia in attacco che in difesa, sostenuto da un indomito Italiano e da Bartoli per la prima volta in doppia cifra: così è maturato l’allungo decisivo. Con un secondo tempo da 60 punti e finalmente un gioco corale. Fino a una vittoria che permette di affrontare la nuova sosta con tutta tranquillità.

Starting five:

Estra Pistoia: Saccagi, Anderson, Gallo, Zanotti, Buva.
Givova Scafati: Mascolo, Walker, Mollura, T. Allen, Iannuzzi.

La partita:
Il primo equilibrio è rotto da una tripla dalla lunghissima distanza di Walker. Alla quale risponde immediatamente con una conclusione analoga Buva. Dopo quattro minuti, è parità a quota 10. Ed è proprio il lungo croato il principale problema per Scafati, perché sui primi dieci punti toscani ne segna 8. Vitucci inizia con il valzer dei cambi, spedisce in campo in rapida sequenza Caroti, Italiano e Nobili. Le squadre si sfidano soprattutto nelle triple in questa fase. A quella di Caroti risponde subito  Stefanini (16-16 al 7’). Ma nell’azione successiva, la Givova Scafati perde una brutta palla in attacco e viene punita da un canestro da tre di Dell’Osto. Vitucci chiama time out per tentare di sistemare una squadra che forza troppi tiri ed è distratta in difesa. Ma il blackout continua. E con un canestro del solito Buva, dopo che il lungo croato raccatta un rimbalzo offensivo, Pistoia allunga sul 21-16 a un minuto dalla prima sirena. C’è Stefanini da tre (24-16 con +8 di massimo vantaggio per i toscani) e sull’altro fronte un appoggio di Nobili, per chiudere il primo quarto sul 24-18.

Pistoia riparte come aveva chiuso il periodo precedente, con una tripla di Stefanini (27-18 con +9 di nuovo massimo vantaggio). Poi la squadra di Strobl si piazza a zona, con una 3-2 che viene battuta subito da una penetrazione di Mascolo: 27-20 al 12’. Se in attacco la Givova riesce comunque a trovare tiri discretamente puliti, è la fase difensiva a vacillare. Scafati subisce in sequenza ancora i canestri di Stefanini e Anderson, così Pistoia apre un ulteriore gap fino al 37-23 (+ 14 e altro massimo vantaggio) del 14’. L’emorragia di canestri per gli ospiti è interrotta da tre viaggi consecutivi in lunetta di Allen. L’americano è impeccabile e li converte tutti per un bottino di sei punti. I gialloblu riescono a ricucire parzialmente fino al 37-29 a tre minuti dalla sirena di metà partita. Ma è solo un risveglio temporaneo. I toscani continuano a trovare tiri facili e reggono al tentativo di rientro. Si va negli spogliatoi sul 48-37. Con quattro giocatori di Vitucci già caricati di 3 falli (Iannuzzi, Mollura, Italiano e Nobili). E Strobl che ha avuto in Stefanini (19 punti) e Buva (10 punti) i suoi principali protagonisti.

L’inizio ripresa di Scafati è intenso, sia in attacco che soprattutto in difesa. Con Vitucci che ha trovato le chiavi tattiche giuste per ribaltare l’esito della gara. La Givova è guidata dai canestri di Walker e dall’intensità di Mascolo, che prende per mano la squadra. Così in due minuti e mezzo, i gialloblu recuperano buona parte dello svantaggio: 49-43. L’inerzia è totalmente cambiata. Mollura mette la museruola a Stefanini, che nella ripresa non segnerà mai. Poi lo stesso siciliano realizza la tripla del 52-48 al 25’. Seguito subito dopo una palla recuperata che porta  – sul conseguente gioco offensivo  – a una penetrazione di Walker: l’americano subisce fallo e converte il libero aggiuntivo. Scafati è adesso a -1 (52-51). Dopo due liberi di Magro è ancora Walker a diventare protagonista con una tripla. I gialloblu dopo 6 minuti del terzo quarto hanno recuperato l’intero svantaggio, con un parziale di 17-6 (pari 54). La squadra di Vitucci è ora inarrestabile. Walker è in striscia e segna ancora, lo stesso fa Mollura da tre con un urlo liberatorio. Lo imita Italiano poco dopo. La Givova mostra i muscoli e vola a +8 al 28’ (54-62). Ma Pistoia dà segni di rivalsa e cerca di tappare i buchi difensivi, mentre in attacco si affida nuovamente a Buva. Complice qualche distrazione di Scafati, si va all’ultimo mini riposo in assoluta parità a quota 65.

L’ultimo quarto si apre nel segno dei canestri da tre di Anderson e Italiano. Poi in successione sotto i tabelloni realizzano Buva e Allen. Dopo sessanta secondi è 70-70. Torna in cattedra Mollura su entrambi i lati del campo. In attacco piazza una tripla, subito dopo in difesa subisce fallo, poi ancora un canestro da tre. E Scafati rimette la testa avanti a 5’ dalla fine (75-80). A stretto giro gli fa eco Italiano, sempre da tre. Caroti segna un libero e anche Bartoli realizza una tripla. A tre minuti dalla fine, Scafati sale a +12 (75-87). La partita sostanzialmente finisce qui. Alla sirena il tabellone illumina il risultato finale: 82-97.

Le parole di Frank Vitucci:

“Dottor Jekill e mister Hyde ci fanno un baffo stasera, perché abbiamo davvero fatto una partita dai due volti. Abbiamo cominciato molli in difesa e Pistoia ne ha approfittato, anche con percentuali molto alte da tre punti. Nel secondo tempo abbiamo alzato l’intensità in difesa. E questo ha sporcato le loro percentuali. Al contempo, in attacco abbiamo fatto 60 punti negli ultimi due quarti. Dimostrando che le mani le abbiamo, quando ci passiamo bene la palla. Tant’è che abbiamo chiuso con 26 assist rispetto ai 7 di Verona. Inoltre, avere sei giocatori in doppia cifra e uno che chiude con 9 punti, significa che la squadra ha cercato di produrre collettivamente. Questa vittoria era per noi un passaggio obbligato, perché se vogliamo restare attaccati al gruppo di testa non possiamo lasciare punti per strada”.

Estra Pistoia – Givova Scafati 82-97  (24-18, 24-19, 17-28, 17-32)

Estra Pistoia: Stefanini 19, Gallo 3, Stoch, Dellosto 6, Campogrande n.e., Flauto n.e., Saccaggi 8, Magro 5, Buva 17, Anderson 11, Zanotti 13.
Head coach Pete Strobl, assistente Alessandro Zamparini.

Givova Scafati: Walker 19, Chiera, Iannuzzi 2, Mollura 15, Nobili 2, Allen 17, Italiano 9, Mascolo 11, Bartoli 10, Caroti 12.
Head coach Frank Vitucci, assistente Alberto Mazzetti.

Autore dell'articolo: Redazione