La sfida con Roseto (sabato 7 febbraio alla Beta Ricambi Arena – PalaMangano, ore 20.45) apre un tour de force per la Givova Scafati con 3 gare in 8 giorni: dopo la gara con gli abruzzesi, mercoledì 11 a Cremona e il 15 il big match casalingo contro Pesaro. Ma la concentrazione è, per ora, tutta rivolta all’imminente impegno. Anche per cancellare il passo falso della sconfitta di Mestre. L’ultimo posto in classifica di Roseto non deve far distrarre la squadra di coach Vitucci. Proprio contro le grandi, la Liofilchem ha sfoderato prestazioni importanti fuori casa: sconfitta di un solo punto a Pesaro, ko con 4 punti di scarto a Bologna.
“La partita con Roseto va affrontata con grande attenzione, senza pensare al divario in classifica – rivela il capitano della Givova Scafati, Bruno Mascolo, eletto mvp italiano del mese di gennaio dalla Lega Pallacanestro – dobbiamo partire subito forti e mantenere intensità e concentrazione per tutta la gara. Evitando di restare a contatto nel finale e rischiare disastri come avvenuto a Mestre, dove ci siamo svegliati troppo tardi. Non dobbiamo mai adagiarci, specialmente in quelle partite che sulla carta possono sembrare più abbordabili. Questo è un campionato talmente equilibrato che ogni inciampo pesa in maniera importante sulla graduatoria”.
Roseto deve risolvere i problemi con le ridotte rotazioni nel reparto esterni, dopo qualche infortunio registrato nel corso delle ultime settimane. Nella partita contro l’Urania Milano si è fermato Donadoni, ma coach Finelli doveva fare già a meno di Timperi e Sabatino. Difficile, almeno alla vigilia, il recupero di tutti questi giocatori. Ma Roseto ha comunque altre frecce al suo arco: da Jalen Cannon a Justin Robinson, da Tommaso Laquintana ad Aristide Landi e Daniele Cinciarini.
“Una partita da non sottovalutare – riflette l’assistant coach Marco Van Den Hende – da affrontare con grande intensità e costanza per tutti i 40 minuti. C’è grande voglia di riscatto dopo Mestre, anche per partire bene in questa settimana nella quale abbiamo subito dopo Cremona e Pesaro nelle sfide ravvicinate in calendario”.

