Non c’è sosta nel rush finale della stagione regolare di A2. Dopo la vittoria casalinga di domenica scorsa con Cividale, la Givova Scafati è subito chiamata a una trasferta a Torino nel turno infrasettimanale (mercoledì 25 marzo, ore 20.30 al Pala Asti). La squadra di coach Vitucci è oramai a soli quattro punti dalla vetta della classifica. Per questo la sfida in terra piemontese rappresenta uno snodo importante in questa fase di campionato. Ma Torino è squadra ostica, soprattutto tra le mura amiche.
“Quando giocano in casa – spiega Marco Van den Hende, assistant coach gialloblu – sono la terza miglior difesa del campionato con appena 72 punti subiti e un record di 8 vittorie e 6 sconfitte. Non ci aspetta, quindi, una partita semplice. Inoltre, la coppia americana produce una media di 35 punti a partita e il supporting cast è sicuramente di esperienza. Noi, però, vogliamo continuare questo periodo positivo cercando un successo in trasferta che ci permetterebbe di proseguire nella scalata in classifica”.
Teague e Allen, i due Usa di Torino, hanno punti e leadership in faretra. Soprattutto quest’ultimo, quarto miglior marcatore della A2, davanti a Caleb Walker, e terzo rimbalzista della Lega. Il pacchetto italiano vanta giocatori di grande esperienza come Cusin, Bruttini e Severini; atleti solidi del calibro di Schina e Tortù; e un giovane di prospettiva ma già efficace come Stazzonelli. “Queste ultime gare di campionato assumono un valore determinante – rileva Caleb Walker – perché in un torneo così equilibrato ogni partita può fare la differenza nel ranking finale. Per questo andiamo a Torino consapevoli di affrontare una squadra valida, con giocatori di qualità. Ma al contempo sappiamo di avere i mezzi per portare a casa un successo”.

