BASKET FEMMINILE A2, IL SALERNO BASKET ’92 CEDE ALLA CAPOLISTA MILANO

Una sconfitta per costruirsi un briciolo di fiducia per il finale? Sembra una domanda paradossale ma il Salerno Basket ’92 che esce sconfitto dal testacoda interno contro Repower Sanga Milano ha tutto il diritto e dovere di porsela. Al PalaSilvestri finisce 66-84 la sfida della 20ma giornata di A2 femminile sulla carta senza storia (ospiti prime, salgono a 34, granatine ultime con soli 4 punti) e che Salerno affronta comunque a viso aperto, con lo spirito della squadra che vuole salvarsi nonostante la classifica compromessa. Non poteva essere certo quella contro la capolista la gara da vincere a tutti i costi ed il finale è fotografia esatta del divario tra i roster. Eppure coach Di Lorenzo esce con indicazioni incoraggianti in vista delle ultime 6 partite, 6 finali.
Salerno resta in emergenza, recupera soltanto Pandori rispetto alla precedente partita e le rotazioni restano cortissime. Ma le sue atlete danno l’anima. Milano apre con Marinkovic dalla distanza e con la giocata Toffali disorienta gancio. Gatti accorcia. Koita fa -1 poi ancora Marinkovic segna da 3. Salerno appare in crescita ma il Sanga non è capolista per caso. Koita fa il possibile nel pitturato e la difesa granata è arcigna, tuttavia Milano tira da fuori con precisione chirurgica e scappa a +10 (7-17 a 3’ dalla prima pausa). Le ragazze di coach Di Lorenzo non demordono, nonostante il gap e riescono a tenere le ospiti sulla corda: 10-19 a fine primo quarto. Nel secondo, la squadra di Pinotti accelera ma Koita è il porto sicuro e consente di mettere i punti della fiducia. La tripla del 23-36 fa felice il PalaSilvestri a 2’:30” dall’intervallo lungo. Il 25-37 di metà partita testimonia la superiorità indiscutibile della prima della classe ma anche una prova consistente, tenendo conto del divario, da parte di Salerno che può pure recriminare per qualche errore di troppo.
Alla ripresa qualche buono spunto di Pupkeviciute, poi Sanga vola a +17. La lituana accorcia fino al -11 (38-49) a 3’:30” dalla mezzora, Toffali, Barberis e la solita Marinkovic (26 punti, top scorer della gara) rimettono le cose a posto per le viaggianti. L’ultimo quarto inizia sul 41-59 e la stanchezza si fa sentire per Salerno. Toffali sale ancora in cattedra con tutto il suo talento per il +23 (43-66) che fa capire che la serata volge ormai al termine. Sanga amministra il vantaggio con pochi rischi ma lo spirito di Salerno è confortante. In chiave Salerno c’è tempo per un paio di triple di Guerrieri e qualche azione molto interessante finalizzata da Gatti prima e Pandori poi, in chiave Salerno.
Il commento finale di coach Di Lorenzo: “Stiamo lavorando bene e cercando di aggiustare le piccole cose che finora non avevano funzionato, non abbiamo giocato con una squadra al nostro livello ma molto superiore, era impossibile fare di più contro una giocatrice come Marinkovic, ad esempio. Koita? Era alla seconda partita, ha grandi qualità e si è integrata alla grande, tutti la cercano e lei cerca le altre. Peccato che siamo agli sgoccioli e il tempo è poco. Ce la stiamo mettendo tutta, la situazione non era rosea quando sono arrivato, abbiamo poi avuto anche infortuni gravi ma continueremo a combattere”.

SALERNO BASKET ’92-REPOWER SANGA MILANO 66-84 (10-19; 25-37; 41-59)

SALERNO: Pappagallo ne, Tumeo, Gambardella ne, Gatti 8, Guerrieri 10, D’Amico ne, Pandori 25, Martines 2, Koita 19, Pupkeviciute 12. Coach: Di Lorenzo.

MILANO: Toffali, 22 Guarneri 2, Nespoli 3, Bestagno, Tava, Allievi 8, Barberis 11, Colombo, Marinkovic 26, Olson 10. Coach: Pinotti.

Autore dell'articolo: Redazione