BASKET FEMMINILE A2, IL SALERNO BASKET ’92 VINCE E TORNA A SPERARE NELLA SALVEZZA

Cuore, grinta e un barlume di speranza salvezza che si riaccende. Salerno batte con merito Autocenter Arese Basket Foxes Mariano Comense per 61-54 e va a -2 dal penultimo posto (Viterbo sconfitto a Valdarno) e -4 dal terzultimo, occupato proprio dalle lombarde a quota 10. Ci sarà da sgobbare e la salita è ripida ma le granatine di coach Di Lorenzo hanno mostrato miglioramenti e soprattutto di crederci.
La partita. Iniziale 0-4, poi fa quasi tutto una straordinaria Koita: la ribalta, mette dentro due triple su due, fa a sportellate con Szajtauer ed è lucida nei liberi. In mezzo anche la bomba di Pupkeviciute e la bella azione di Gatti (15-8) a 4’ dal primo intervallo che induce Sacchi al timeout. Salerno vola a +10 ancora con la lituana dalla distanza ma le ospiti dimezzano lo svantaggio con Buranella, Valensin e Diotti. Primo parziale 20-15.
Al rientro accorciano le Foxes con Valli, Tumeo risponde con una bomba, poi Pollini e Valensin si riavvicinano ma Salerno è presente e difende alla grande, tornando a +7 ancora con una super Pupkeviciute a metà periodo (28-21). Lombarde imprecise sotto canestro, complice anche una difesa strenua delle granatine, che vanno all’intervallo lungo sul 32-22. Si riparte subito con Gatti a segno e la risposta di Buranella. Ottimo impatto di Guerrieri, che recupera tanti palloni e segna il 36-26 dopo 4’ di ripresa. Le Foxes però con Diotti si riavvicinano 36-30 e di Lorenzo chiama minuto. Valli è scatenata e porta le ospiti fino a -1 (40-39). Koita fa respirare Salerno temporaneamente ma ancora Valli e poi Diotti firmano il sorpasso di misura: alla mezzora è 42-43. Sofferenza pura. L’ultimo quarto inizia con Tumeo da tre e Merli che pareggia liberissima sotto canestro. Una delle poche sbavature difensive delle granatine che hanno poi un sussulto con Pupkeviciute dalla distanza e Gatti per il +5 (50-45) con 6’ da giocare. Valensin e Szajtauer fanno 50 pari, Koita commette il quinto fallo e inizia il finale di passione senza i suoi centimetri. La risposta è da squadra che vuole lottare fino alla fine. Tumeo, Pandori e Pupkeviciute guadagnano tre viaggi in lunetta preziosissimi: 56-50 a un minuto e mezzo dalla sirena. Merli accorcia, poi Guerrieri da casa sua fa impazzire il PalaSilvestri.
Gennaro Di Lorenzo è raggiante a fine partita: “C’è una piccola lucina che passa ancora per almeno due partite che devono essere come queste. È stata una battaglia, un plauso a tutte, anche quelle che non hanno giocato perché c’è stato grande affiatamento. Purtroppo le rotazioni sotto canestro ci hanno un po’ penalizzato a causa del numero di falli raggiunto subito da Gatti e Koita. Il nostro problema resta la continuità in attacco, abbiamo fatto fatica per arrivare a canestro. Lavoriamo tutta la settimana per aumentare l’intensità, ho chiesto alle ragazze di averne soprattutto in difesa. Siamo state aggressive, ci siamo aiutati tutti e le cose in difesa hanno funzionato benissimo. Avanti così, serve un filotto di vittorie ogni modo, sapevamo di arrivare in questa condizione, da quando sono arrivato abbiamo incontrato soltanto le prime della classe”.

SALERNO BASKET ’92-AUTOCENTER ARESE FOXES M. COMENSE (20-15; 32-22; 42-43)

SALERNO: Pappagallo ne, Tumeo 8, Gambardella ne, Gatti 6, Guerrieri 5, D’Amico ne, Pandori 6, Martines ne, Koita 16, Pupkeviciute 20. Coach: Di Lorenzo.

FOXES: Valli 15, Diotti 10, Pollini 2, Valensin 10, Cecilia Colico 1, Buranella 5, Szajtauer 7, Celeste Colico ne, Pallavicini ne, Merli 4. Coach: Sacchi.

Arbitri: Coda-Silvestri

Uscite 5 falli: Koita

Autore dell'articolo: Redazione