BIMBA AZZANNATA DAL PITBULL IN VILLA, CANE SEQUESTRATO E PROPRIETARIA DENUNCIATA –

È un pitbull femmina il cane che ieri mattina ha azzannato alla testa una bambina di due anni e mezzo nella Villa Comunale di Salerno, scaraventandola a terra e procurandole ferite al cuoio capelluto. La piccola, figlia di genitori indiani, stava giocando nei giardini mentre la famiglia attendeva di recarsi alla Questura di Salerno per alcune pratiche burocratiche.

Determinante il lavoro della Polizia Municipale di Salerno, agli ordini del comandante Rosario Battipaglia: grazie alle immagini di videosorveglianza e alle testimonianze raccolte, gli agenti sono riusciti a ricostruire nel pomeriggio di ieri l’accaduto e a individuare in serata nella città di Salerno la proprietaria del cane, che si era allontanata dai giardini della Villa Comunale mentre i sanitari soccorrevano la bambina sanguinante.

In serata, gli agenti della polizia municipale su disposizione della Procura della Repubblica di Salerno e con il supporto del servizio veterinario dell’Asl, l’animale è stato prelevato e posto sotto sequestro preventivo per scongiurare ulteriori episodi. Il cane è stato affidato a una cooperativa cinofila che avvierà test comportamentali e un percorso di riabilitazione e di ricondizionamento

La proprietaria salernitana è stata sanzionata e denunciata per lesioni colpose e malgoverno di animali. Secondo quanto emerso, il pitbull era tenuto al guinzaglio, ma troppo lungo. Alcuni lo descrivono come tranquillo, altri parlano di precedenti comportamenti problematici.

Ieri mattina la piccola trasportata d’urgenza in codice rosso, è stata poi dichiarata fuori pericolo: non risultano danni gravi. Resta ricoverata nel reparto di Chirurgia Pediatrica diretto dalla dottoressa Silvana Russo sotto osservazione, sottoposta a trattamento antibiotico ad ampio spettro e presumibilmente sarà dimessa giovedì.

Grande lo spavento per i genitori, arrivati da Nocera Inferiore per sbrigare pratiche amministrative, e ritrovatisi improvvisamente a dover fronteggiare una situazione imprevedibile e poi in ospedale.

Autore dell'articolo: Barbara Albero