CASO PLAYOUT: CELLINO VINCE IL PRIMO ROUND –

E ora chissà cosa potrebbe accadere e se accadrà qualcosa. Di sicuro, la vicenda dei playout sospesi, rinviati e cambiati senza che la giustizia sportiva avesse emesso anche una prima pronuncia circa la posizione del Brescia resta una macchia indelebile per il calcio italiano e per i suoi vertici. La classifica fu stravolta senza nessuna sentenza, ma solo sulla base di una notizia di reato, per così dire, riguardante il Brescia. E’ nota la vicenda con la cancellazione del club di Cellino, la salvezza del Frosinone a tavolino, il ripescaggio della Samp che era retrocessa sul campo e si vide servita la grande chance di poter giocare il playout con la Salernitana. La Corte di giustizia tributaria di primo grado di Brescia, infatti, ha accolto il ricorso presentato dai legali dell’ex presidente del Brescia Calcio, disponendo la sospensione delle cartelle esattoriali relative ai crediti d’imposta ritenuti fittizi e acquistati dal Gruppo Alfieri. Alla base della decisione, stando a quanto si apprende, c’è la valutazione di una possibile buona fede del club, che non sarebbe dunque corresponsabile nella frode, ma soltanto vittima. Il provvedimento congela, almeno per ora, le richieste dell’Agenzia delle Entrate legate a una vicenda che aveva avuto conseguenze pesantissime sul piano sportivo: il meno quattro in classifica, la retrocessione in Serie C maturata lo scorso maggio e, successivamente, la mancata iscrizione al campionato. Non ci saranno certo risvolti sul piano sportivo, ma se il Brescia di Cellino dovesse avere ragione anche successivamente, di sicuro la strada del risarcimento milionario sarebbe facilmente praticabile. Non sappiamo come finirà la vicenda nelle aule di giustizia, di certo resta lo sdegno per aver assistito ad un finale di stagione riscritto a tavolino di cui nessuno veramente si è assunto le responsabilità e chissà mai se qualcuno pagherà i danni. Sappiamo bene quanto quella situazione pesò sulla già fragile psicologia del gruppo granata di allora. Non ci sarà molto probabilmente ricadute per il club granata, ma resta una brutta pagina che non ha ancora un finale.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto