CASTORI ORA PUNTA IL TOMBOLATO

Dieci risultati utili consecutivi, di cui sette pareggi, un rendimento interno in frenata e l’opportunità di recuperare punti in trasferta, dove ha vinto due delle ultime tre sfide disputate. Domani la Salernitana giocherà al Tombolato, ultimo tabù rimasto dopo aver infranto quello dello Zini. Replicare prestazione e risultato di Cremona anche al cospetto dei granata veneti è la missione di Castori. Il tecnico ha rilanciato dopo il pari col Cosenza, invitando la squadra a pensare subito alla prossima partita, vero e proprio scontro diretto visto che il Cittadella tallona ad appena tre lunghezze la Salernitana. All’andata decise una zuccata di Bogdan che domani dovrebbe essere ancora titolare nella difesa a tre che potrebbe essere completata da Gyomber e Mantovani. Sulla corsia destra l’ex Kupisz potrebbe rifiatare e lasciare spazio a Casasola, rimasto in panca per tutta la partita sabato scorso. A sinistra dovrebbe giocare ancora Jaroszjnski. In mediana si riparte dal trio titolare, mentre in attacco avanza la candidatura di Gondo, ma occhio anche ad Anderson. Castori farà le sue considerazioni nella giornata di domani e poi scioglierà la riserva, ben sapendo che la gara del Tombolato sarà tosta, spigolosa, impegnativa sotto l’aspetto fisico e mentale. Bisognerà correre tanto, ma soprattutto bene, per mantenere le giuste distanze e limitare le folate dei veneti che hanno ritrovato il successo interno nel turno precedente, battendo per due a zero il Pisa. Ai veneti mancheranno per squalifica due calciatori importanti come Branca e Tsadjout, mentre Castori deve fare i conti con le diffide di Kiyine, Tutino, Djuric, Couliubaly, oltre che dell’indisponibile Aya. Impossibile, però, fare calcoli ora che mancano solo dieci partite alla fine e che ogni punto può fare la differenza.

Autore dell'articolo: Redazione