Quasi 20mila euro di danni e – adesso – nonostante il cantiere in corso e prossimo alla conclusione è tutto da rifare. La Casa del Commiato doveva aprire le sue porte in via 25 luglio al civico 60 di cava de’ tirreni tra circa 15 giorni: in quei locali però dove erano in corso i lavori di rifiniture all’alba di questa notte un ordigno ha distrutto tutto o quasi. Saranno le telecamere dei sistemi di videosorveglianza della zona pubbliche e private a capire chi molto probabilmente per intimidire i titolari delle costruendo attività ha posizionato l’esplosivo davanti alle porte ed è fuggito via creando danni anche ad alcune attività vicine e alla palazzina che insiste sull’area. Intorno alle 5.30 è stato necessario anche l’intervento dei vigili del fuoco che sono rimasti sul posto fino alle 8.30, in attesa dell’arrivo dei proprietari dei negozi adiacenti, al fine di verificare eventuali danni e per la messa in sicurezza. È stato inoltre richiesto l’intervento di Enel per le verifiche di competenza. In mattinata poi sono giunti i carabinieri del reparto territoriale di Nocera per i rilievi e le verifiche, per acquisire le immagini dei sistemi di videosorveglianza e ascoltare eventuali testimoni. Sul posto anche i titolari dell’attività sorpresi e scioccati per quanto accaduto ma che non si sono arresi, disponendo da subito il da farsi per proseguire i lavori che – per forza di cose – ora dovranno ripartire. L’area in un primo momento è stata transennata, poi i locali su conseguente disposizione non sono stati sottoposti a sequestro ma le indagini da parte dei militari dell’Arma proseguono per risalire all’identità del malvivente o dei malviventi che potrebbero aver posizionato l’ordigno davanti alle porte.

