Quaranta euro. È questo il bottino del furto messo a segno all’alba di ieri ai danni del bar–caffetteria “Codice A Bar”, in via Pietro Del Pezzo, nel quartiere Torrione a Salerno.
Erano circa le quattro del mattino quando un uomo, utilizzando un cacciavite, ha forzato una finestra laterale della vetrina, riuscendo a introdursi all’interno del locale. Una volta dentro, si è diretto senza esitazioni verso la cassa, portando via il cassetto del registratore.
Ma il magro bottino, appena quaranta euro, non deve averlo soddisfatto. Dopo essere uscito dal bar e aver contato il denaro poco distante, l’uomo ha deciso incredibilmente di rientrare nel locale, nel tentativo di capire se ci fossero altri soldi nascosti altrove.
Tutto è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza: le immagini ora all’esame dei carabinieri del Comando Provinciale di Salerno mostrano chiaramente il ladro, a volto scoperto, mentre mette a soqquadro il bar, rovistando ovunque. Prima di andare via, si è concesso persino una bibita, bevendo una Coca-Cola dal frigorifero.
Sul posto, ieri mattina, sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Salerno per i rilievi del caso. L’episodio si aggiunge a una lunga scia di colpi che sta colpendo i commercianti della zona: solo pochi giorni fa, sempre all’alba, un altro tentativo di rapina con la minaccia di un coltello aveva preso di mira un laboratorio di pasticceria poco distante.
Ingenti i danni all’attività commerciale, costretta ora a riparare infissi e vetrine con una spesa di gran lunga superiore ai soldi rubati.
Amara la denuncia dei titolari: “Non è solo una questione di denaro hanno denunciato questa mattina ma di insicurezza, rabbia e stanchezza. Un’attività costruita con sacrifici, violata mentre la città dormiva.
Il furto è stato regolarmente denunciato ai Carabinieri e le immagini sono ora al vaglio degli inquirenti, nella speranza che possano portare all’identificazione del responsabile, nella speranza hanno detto i titolari che tutto non cada nel silenzio lasciando impuniti coloro che non meritano nemmeno un minimo di rispetto. Un episodio che ha riacceso i riflettori sulla sicurezza anche nel quartiere Torrione.

