Mentre sul fronte politico era scontata la vittoria del centro sinistra con il Pd che conquista 7 dei 16 posti a disposizione, (2 a Testa Alta, 2 a PSI, 2 a Forza Italia, 2 a FdI, 1 a Civiche e Reti) il fotofinish si è concentrato sul duello interno ai dem per il più votato al quale andrà la vice presidenza. La sfida, che ha visto ieri al voto l’87,59% degli aventi diritto, finisce a favore di Giovanni Guzzo, già vicepresidente uscente e consigliere comunale di Novi Velia (9110). Suo principale antagonista era il sindaco di Pontecagnano Faiano Giuseppe Lanzara, che con 6852 voti si piazza secondo alla sua prima competizione per entrare in consiglio provinciale. Per il PD entrano in consiglio provinciale anche Francesco Morra, (3052) sindaco Pellezzano alla sua terza consiliatura, il sindaco di Agropoli Roberto Mutalipassi (2646) , il primo cittadino di Siano, Giorgio Marchese ( 3054) e il sindaco di Polla, Massimo Loviso (2715). Del PD, anche una delle due donne che entrano in consiglio provinciale : Annarita Ferrara, (3934) consigliere comunale a Nocera Inferiore e consigliere provinciale uscente. L’altra è Giustina Galluzzo (4177) rappresentante di Forza Italia. Per Forza Italia entra anche il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, (4968) mentre Fratelli d’Italia ufficializza l’ingresso nelle sue fila del sindaco di Mercato San Severino, Antonio Somma, (3038) alla sua prima esperienza in consiglio provinciale. In Fdi entra anche il consigliere comunale di Serramezzana, Modesto del Mastro (2011). Per il Partito socialista, entrano in consiglio provinciale il sindaco di Ottati, Elio Guadagno (2738 )e Davide Zecca,( 2813) consigliere comunale di Olevano sul Tusciano, comune che riesce a d eleggere in provincia anche il sindaco Michele Ciliberti, (3743) per la lista A Testa Alta con cui conquista un posto anche il consigliere comunale di Nocera Inferiore, Giuseppe Arena (4043). La lista “deluchiana” è la seconda più votata dopo il Pd con 14575 voti. Infine, per le Civiche Reti, entra in consiglio Rosario Carione, sindaco di Trentinara (2973).

