Un presidio stagionale di Polizia Stradale attivo sei mesi l’anno per garantire in Costiera Amalfitana sicurezza e deterrenza contro le violazioni al codice della strada. Lo chiedono i Sindaci della Costa d’Amalfi in una nota inviata al Prefetto, Francesco Esposito, e al Questore, Giancarlo Conticchio, per effetto della pressione antropica e veicolare di eccezionale portata subita in particolar modo nel periodo compreso tra aprile e ottobre. E per accelerare il processo che potrebbe portare all’accoglimento della richiesta, la Conferenza dei Sindaci, presieduta dal primo cittadino di Cetara, Fortunato Della Monica, individua anche i locali, immediatamente funzionali allo scopo, dislocati nel territorio comunale di Maiori che ha offerto la propria disponibilità ad ospitare il presidio di Polizia Stradale. «L’attuale conformazione della SS163 “Amalfitana”, unitamente all’incremento esponenziale dei flussi turistici, rende indispensabile un’attività di controllo, prevenzione e pronto intervento che vada oltre l’ordinario sforzo profuso dalle polizie locali dei singoli Comuni – scrive Della Monica – A tal proposito, la Conferenza dei Sindaci ravvisa la necessità di prevedere un presidio fisso della Polizia Stradale per l’intero arco del periodo di alta affluenza. Tale presenza risulterebbe determinante non solo per la sicurezza della circolazione, ma anche come fondamentale deterrente e punto di riferimento per la pubblica sicurezza». Questo perché la gestione della sicurezza stradale e della mobilità durante la stagione turistica non solo interessa l’intero comprensorio costiero ma risulta essere una problematica di crescente criticità. «In un’ottica comprensoriale il Comune di Maiori ha manifestato la piena disponibilità a ospitare tale presidio, mettendo a disposizione locali già attrezzati, idonei e immediatamente funzionali allo scopo – prosegue il presidente della Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi – La posizione centrale di Maiori lungo l’asse costiero ne fa, peraltro, un punto strategico per garantire tempi rapidi di intervento in entrambe le direzioni della statale». Della Monica, convinto che l’istanza del territorio possa essere presa al più presto in esame così come accaduto per altre criticità affrontate in Costiera e risolte brillantemente grazie all’interessamento di Prefettura e Questura di Salerno, chiede un incontro o una valutazione tecnica «volta a verificare la fattibilità di tale iniziativa, che rappresenterebbe un segnale forte di presenza dello Stato a tutela di cittadini e visitatori».

