Da settimane è stato richiesto il tavolo urgente in prefettura per chiarire la situazione dei 110 lavoratori della Coop che lavora all’interno del porto commerciale di Salerno. La prima richiesta era stata avanzata a metà febbraio dagli stessi sindacati, sollecitati dai lavoratori preoccupati. L’ultimo sollecito è stato avanzato ieri ma all’orizzonte sembra non esserci un appuntamento certo con un termine che incombe. La Cgil ha avviato così lo stato di agitazione affinchè si possa trovare una soluzione entro il 30 marzo. “Rischiano 110 famiglie di salernitani – ha detto Gerardo Arpino, segretario del sindacato – non solo lavoratori ma interi nuclei familiari che adesso sono con il fiato sospeso”.

