DIMISSIONI SINDACO DI SALERNO, CAMMAROTA: “NESSUN ILLECITO” –

Non c’è nessun motivo per richiedere l’intervento del prefetto sulle dimissioni di Napoli poiché non vanno motivate. E la storia politica dell’Italia è piena, in ogni partito e a qualsiasi livello, di dimissioni anticipate prima della scadenza del mandato. La particolarità di Salerno è che Napoli non lo ha fatto per se stesso, ma per favorire il ritorno di Vincenzo De Luca, ma non è prefigurabile un illecito perché andrebbe dimostrato che Napoli è stato costretto o minacciato per farlo. È il motivo per il quale tra le tante lettere protocollate in questi giorni non ci sarà quella del presidente della commissione trasparenza Antonio Cammarota nelle richieste di fare luce sulle dimissioni. Cammarota invece ha preferito rivolgere un appello in vista del commissariamento super partes a tutti i consiglieri per lavorare insieme e indicare al commissario che guiderà l’ente fino alle amministrative, un elenco di priorità. Anche lui però si metterà al lavoro per preparare la sua candidatura senza confermare l’indiscrezione circolata in queste ore, ovvero che potrebbe schierarsi nel centro sinistra.
Per quanto riguarda l’ appello super partes ai consiglieri comunali Cammarota ha chiesto di individuare un elenco di priorità sulle quali supportare il lavoro del commissario, piuttosto che perdere tempo sulle polemiche legate alle dimissioni,e per questo ha invitato domani, in Commissione trasparenza il segretario generale dell’Ente. . “Al di là delle polemiche sulle dimissioni di Enzo Napoli, reali o strumentali che siano, bisogna restare al servizio dei cittadini salernitani che ci hanno scelto fino all’ultimo giorno utile, favorendo l’insediamento del commissario prefettizio e facendogli trovare una road map di priorità per la città-ha scritto infatti il consigliere che sta già lavorando sulla sua candidatura al Comune di Salerno – Ormai le dimissioni sono una decisione presa, ogni minuto trascorso a discutere ancora di questa circostanza, è un minuto rubato alle necessità delle persone, una beffa e un auto-referenzialismo che non servono a nessuno” . L’adesione alle misure previste dal Governo per la rottamazione delle cartelle esattoriali – tra le cose proposte da Cammarota – le fonti di finanziamento a cui attingere per risolvere annosi problemi per la città: tre mesi di immobilismo potrebbero dare il colpo di grazia a situazioni altamente critiche come quelle del pattinodromo e dei campi da tennis adiacenti.

Autore dell'articolo: Monica Di Mauro