Ci saranno almeno due dirigenti del Comune di Salerno, all’ambiente e all’urbanistica domani alla seconda riunione nell’ambito della conferenza dei servizi che mette insieme tutti gli enti e le istituzioni interessate al rilascio della autorizzazione integrata ambientale per le Fonderie Pisano di Salerno. La presenza del Comune di Salerno è stata assicurata questa mattina nell’incontro che i rappresentanti del Comitato Salute e Vita hanno avuto con il commissario che sta guidando il Comune di Salerno, il Prefetto Vincenzo Panico che si è mostrato disponibile, ma soprattutto preparato sulla questione. A margine dell’incontro, il commissario che non ha voluto rilasciare dichiarazioni, ha assicurato ai giornalisti che sta seguendo con attenzione anche la vicenda del cedimento sul lungomare Tafuri e che nei prossimi giorni saranno comunicate delle decisioni in merito. Nel frattempo il comitato Salute e Vita si avvia alla riunione di domani con in tasca la soddisfazione di non aver dovuto faticare per incontrare un rappresentante dell’amministrazione comunale di Salerno. A meno che non ci siano colpi a sorpresa, domani, da parte della famiglia proprietaria dell’impianto (Che entro 20 giorni dalla precedente riunione avrebbe dovuto comunicare come intendeva rispettare le Bat, ovvero le migliori soluzioni tecnologiche per rendere l’impianto sostenibile) ci si avvia verso il diniego dell’autorizzazione. Come ha anticipato l’avvocato Franco Massimo Lanocita è molto probabile che la famiglia Pisano faccia ricorso rispetto al diniego e quindi bisognerà aspettare i tempi della giustizia per capire se e quando essa il diniego dell’autorizzazione porterà la chiusura dell’attività produttiva Fratte.

