FONDERIE PISANO, PRIMO PASSO VERSO LA CHIUSURA A FRATTE

Si sono dati appuntamento il 18 febbraio i componenti del tavolo che, questa mattina, hanno tenuto il primo incontro della conferenza di servizi che dovrà rilasciare, nella condivisione e del parere di tutti gli enti preposti, a partire dalla regione Campania, l’autorizzazione di impatto ambientale alle Fonderie Pisano. Nel corso del primo incontro operativo che si è svolto presso la sede di via Generale Clark della regione Campania, sono state ricordate ai vertici delle Fonderie Pisano rappresentate dall’ingegnere Ciro Pisano gli obblighi ai quali deve ottemperare sul fronte ambientale. Ora la proprietà avrà 20 giorni di tempo per rispondere e convincere la Regione, oggi rappresentata direttamente dall’assessore all’ambiente, Claudia Pecoraro che da consigliera comunale di Salerno, conosce benissimo la questione. Anche se sul piano formale quella di oggi era solo la prima riunione della conferenza dei servizi di fatto concretamente, è stato mosso il primo passo utile verso la chiusura dello stabilimento di Fratte delle Fonderie Pisano. Critiche sono state mosse dal Comitato Salute e Vita rappresentato Lorenzo Forte dall’assenza al tavolo di Asl e Comune di Salerno. 
L’arrivo in un secondo momento della dirigente del Comune di Salerno del settore ambiente Paola Valvo non ha risolto il problema dell’assenza al tavolo del Comune che, però, come annunciato dal presidente della Commissione ambiente Arturo Iannelli , presente ma  senza delega per una presunta incompatibilità nel suo ruolo di dipendente dell’ufficio ambiente, si prepara a dare parere negativo sul rilascio della valutazione di impatto ambientale. 

Autore dell'articolo: Monica Di Mauro