GIOVANE ACCOLTELLATO, 30ENNE FERMATO PER TENTATO OMICIDIO E RAPINA –

Oltre all’accusa di tentato omicidio, i carabinieri contestano anche la tentata rapina mentre restano critiche ma stabili le condizioni del 40enne salernitano raggiunto ieri mattina da 15 fendenti all’addome dopo una presunta lite all’alba che ha portato all’identificazione e al fermo di un altro giovane salernitano. Dopo il delicato intervento chirurgico al Ruggi di Salerno nel reparto di chirurgia d’urgenza con l’asportazione della milza e di parte dello stomaco, oggi i medici e i sanitari del nosocomio di via San Leonardo proveranno a risvegliare dal coma farmacologico la vittima dell’aggressione mentre ieri pomeriggio in poche ore i militari dell’Arma sono riusciti a chiudere il cerchio attorno al 30enne che con un coltello avrebbe ferito l’uomo. Per lui dunque c’è l’accusa di tentato omicidio e rapina come comunicato questa mattina in una nota firmata dal procuratore Rocco Alfano mentre le indagini dei carabinieri proseguono con il supporto delle immagini dei sistemi di videosorveglianza che hanno anche chiarito l’identità dell’aggressore (che era a volto scoperto) sin da subito. Se in un primo momento si era escluso il tentativo di rapina, collocando le possibili cause dell’aggressione nella sfera di una lite violenta degenerata viste le condizioni di alterazione psicofisica dovuta a sostanze alcoliche di entrambi i protagonisti della vicenda, questa mattina con la conferma del fermo tra le accuse vi è anche quest’ultimo capo di accusa. E dopo l’accoltellamento di ieri sul lungomare di Salerno, il Prefetto Francesco Esposito ha dato ulteriore impulso al controllo del territorio con l’intensificazione di mirati servizi di vigilanza, già rafforzati per il periodo delle festività natalizie e di fine anno in seguito al comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica tenutosi nella scorsa settimana.

Autore dell'articolo: Brigida Vicinanza