Il 3-5-2 è stato il marchio di fabbrica di Serse Cosmi. Anche a Salerno sarà 3-5-2 o quanto meno si partirà dalla difesa a tre che era già utilizzata da Raffaele. Nella difesa a tre tornerà attore protagonista Vladimir Golemic, che Cosmi ha già allenato ai tempi del Crotone. Il serbo ha giocato da titolare a Cerignola lo scorso sei febbraio ed è poi stato nuovamente relegato in panchina. Deve ritrovare la forma migliore e sicuramente Cosmi valuterà l’aspetto fisico, ma appare scontato che Golemic, appena sarà ritenuto pronto, potrà tornare a giocare da titolare. In difesa potrebbe avere spazio anche il giovane Cabianca che è il centrale veloce che tanto è mancato alla Salernitana. Dopo le apparizioni in panchina con Cavese e Monopoli, l’ex del Padova potrebbe trovare progressivamente minuti e spazio in campo fino a riprendersi la maglia da titolare. In difesa, almeno inizialmente, potrebbero giocare Berra, Golemic ed Arena. Longobardi e Villa sono da tempo i titolari sulle due corsie e Cosmi dovrebbe inizialmente confermarli, ma, visto che il tecnico umbro chiede tanta spinta, sarà inevitabile il ricorso meno sporadico anche a chi è al momento un’alternativa. A centrocampo si aspetta il rientro di Carriero che potrebbe recuperare per la gara col Latina o per la trasferta di Crotone di metà marzo. Nelle more, Gyabuaa e Capomaggio saranno i punti fermi. De Boer potrebbe completare la linea mediana. Cosmi potrebbe anche decidere di giocare con due mediani ed inserire tre calciatori offensivi anche in base alle caratteristiche degli avversari. In ogni caso, in prima linea Facundo Lescano sarà il punto fermo. Col 3-5-2 accanto a lui potrebbe trovare posto ancora Molina, per una versione più fisica e di impatto della prima linea, oppure ci potrebbe essere spazio per giocatori più portati a giocare tra le linee. Achik è più che altro un esterno e potrebbe trovarsi più a suo agio in un assetto a tre davanti, mentre Ferraris ed Antonucci possono agire da vere seconde punte. Che sia 3-5-2 o anche 3-4-2-1, Cosmi dovrà lavorare tanto sotto l’aspetto mentale. Oggi l’incontro con gli arbitri, poi il primo allenamento.

