IL MOTORE “D’AUTORE” TRA LE POESIE AL RIONE FORNELLE –

“Questo indegno scempio perpetrato da persone che non hanno alcuna sensibilità e rispetto delle leggi e del lavoro altrui si è concretizzata nell’ennesima pessima figura di tutti noi cittadini salernitani che dobbiamo sopportare la cialtroneria di pochi soggetti che infangano l’immagine di un’intera comunità. Comunità che da sempre é custode di quanto è stato fatto al quartiere Fornelle”. Un post su facebook e pubblicato dalla Fondazione Alfonso Gatto e una segnalazione arrivata subito negli uffici di palazzo di città: il motore di un condizionatore è comparso tre giorni fa sulla facciata di uno stabile di piazza d’Aiello dove insiste il murales che si inserisce nel progetto muri d’autore. “Il Comune di Salerno con grande solerzia, innegabile, ha formalmente intimato, agli aggiudicatari dell’appartamento – ha spiegato il presidente della fondazione Filippo Trotta – la rimozione immediata del condizionatore che oltre ad essere stato installato illegalmente ha causato danni ai recentissimi lavori al cappotto termico appena messo in opera. Intanto centinaia di turisti in visita al quartiere si chiedono cosa ci faccia una ventola per l’aria condizionata incastonata in un’opera d’arte”.

Autore dell'articolo: Barbara Albero