ITS SANTA CATERINA, STUDENTI IN PROTESTA CONTRO RIDIMENSIONAMENTO –

Hospitality di bordo, management del mare, ecosostenibilità , logistica e navigazione: sono le quattro offerte formative che si propone di realizzare il nuovo polo scolastico che il Santa Caterina -Amendola propone di realizzare in comunione con l’Istituto Nautico Giovanni XXIII. L’ipotesi è stata all’esame questa mattina di un’assemblea degli studenti che, nel primo giorno di ripresa delle attività didattiche, oggi 7 gennaio, si sono incontrati nell’aula magna per discutere del futuro della scuola.

A preoccupare gli studenti è il piano di ridimensionamento scolastico che, durante la pausa natalizia, è stato comunicato alla dirigente scolastica Annarita Carrafiello e che prevede la scomparsa della scuola che andrebbe smembrata tra il Focaccia ed il Virtuoso. Eppure basta fare una passeggiata tra laboratori come quello di cucina, di chimica, quello per la ceramica, i campi sportivi le due palestre per comprendere quanto l’ipotesi rappresenti una scelta scellerata.

All’indomani della notizia, i genitori hanno messo una petizione su change.org che ha ormai abbondantemente superato le 2000 firme. La sottoscrizione così come l’assemblea degli studenti va a sostenere l’ipotesi proposta dalla Preside Carrafiello, ovvero la nascita di un polo scolastico con il Nautico. Domani, giovedì 8 gennaio, nella commissione politiche sociali sarà ascoltata in audizione la dirigente scolastica che presenterà anche ai componenti dell’amministrazione comunale la proposta alternativa al piano di ridimensionamento della rete scolastica che dispone la “scomparsa” del Santa Caterina.

Autore dell'articolo: Monica Di Mauro