LA CAMPANIA SI CONFERMA AI VERTICI DELLA RACCOLTA DEL GIOCO ONLINE NEL 2025

Nel 2025 l’Italia si conferma tra i principali mercati europei per volume d’affari nel settore del gioco, con una spesa complessiva da parte degli italiani, complice soprattutto il digitale, che si attesta su circa 170 miliardi di euro ed una media di circa 2.800 euro spesi a persona nelle varie attività di gioco. All’interno di questo contesto di forte crescita emergono significative differenze territoriali. Tra le varie Regioni la Campania si distingue come quella con la spesa pro-capite per il gioco più alta nel nostro Paese nel corso del 2025, con circa 3.692 euro spesi ogni anno per abitante. In Italia la diffusione delle piattaforme di gioco online è ormai un fenomeno consolidato, grazie anche al fenomeno dei casinò live. I migliori siti casinò non sono più solo un’alternativa ai casinò tradizionali, ma rappresentano oggi il principale motore di crescita dell’intero settore del gaming online. Il primato della Campania riflette tanto l’ampia diffusione delle attività di gioco sul territorio quanto l’intenso coinvolgimento dei consumatori campani, ponendo la Regione al centro di discussioni non solo economiche, ma anche sociali legate alla crescita di questo fenomeno.

I dati sul gioco in Campania e a Napoli

La Campania, quindi, si conferma tra le Regioni italiane con i livelli più elevati di gioco e questo riguarda sia le forme tradizionali che quelle online. Nel complesso, la Regione ha fatto registrare oltre 20 miliardi di euro di giocate nel corso del 2024, con una spesa media pro-capite che supera ampiamente la media nazionale. In particolar modo nel gioco online la Campania si distingue nettamente, tanto che vari report indicano che quest’ultima ha superato soglie pro-capite di oltre 1.874 euro solo per il gioco telematico. Questo fenomeno è accompagnato anche da un’altissima diffusione di conti di gioco attivi, sempre di più in tutta Italia, pari a oltre metà della popolazione adulta. Nel 2025, invece, le scommesse sportive effettuate nelle agenzie fisiche hanno continuato a rappresentare una componente significativa del comparto del gioco, totalizzando una raccolta complessiva di circa 5,2 miliardi di euro. Tra le province italiane, Napoli guida la graduatoria con una raccolta superiore a 836,5 milioni di euro. Al secondo posto si colloca Roma con 456,6 milioni di euro, mentre Milano conquista la terza posizione con 284,4 milioni di euro, completando così il podio delle province con i volumi più elevati. Una distribuzione territoriale simile si riscontra anche sul versante della spesa. Napoli in questo senso si conferma prima con 154,7 milioni di euro, seguita ancora da Roma, che totalizza 73,9 milioni di euro, e da Milano, con una spesa pari a 50,6 milioni di euro.

La lotta alla dipendenza da gioco da parte della Regione Campania

Per via dei dati che vi abbiamo appena mostrato, la Regione Campania ha approvato la legge regionale n.2 del 2 marzo 2020 che definisce misure specifiche per prevenire e contrastare il Disturbo da gioco d’azzardo (DGA). In più, la Regione in questo senso ha stanziato risorse dedicate ai servizi territoriali: 950mila euro sono stati assegnati ai SerD e alle ASL per progetti contro le dipendenze patologiche, una vera e propria piaga sociale, mentre dal 2023 è operativo anche un Piano approvato dal Ministero della Salute che rafforza i SerD (Servizi per le Dipendenze) nel trattamento e nella riabilitazione del DGA. Ulteriori misure di prevenzione sono la promozione di iniziative nelle scuole per la sensibilizzazione sui rischi del gioco, il supporto legale e sociale per nuclei familiari con problemi di usura o sovraindebitamento correlati alla dipendenza ed incentivi per esercenti che rinunciano all’offerta di gioco con logo “No Gambling Campania”.

Autore dell'articolo: Redazione