Ladri acrobati nella sede della torrefazione Santa Cruz a Pontecagnano Faiano. È successo nella serata di ieri intorno alle 21:45 tre persone a volto coperto si sono introdotte all’interno della sede della torrefazione, creando un foro dal tetto del capannone, da dove si sono calati per entrare all’interno degli uffici che hanno letteralmente distrutto.

L’allarme è scattato proprio a quell’ora e nel giro di pochi minuti è arrivato l’istituto di vigilanza Guardian insieme ai carabinieri e ai titolari della torrefazione. Purtroppo, però, i malviventi sono riusciti a darsi alla fuga nella stessa modalità in cui si sono introdotti all’interno della sede e utilizzando un terreno alle spalle del capannone. Questa mattina, tanta amarezza nel volto e nelle parole di Massimo Sileo, titolare di Santa Cruz che ha visto quarant’anni di impegno e sacrifici distruggersi in pochi minuti tra cassetti e armadietti rotti e rovistati, impianto di videosorveglianza e di allarme completamente divelto e fuori uso ma anche oggetti mancanti e soprattutto l’incasso che questa mattina doveva essere depositato in banca. È stato l’intervento dell’istituto di vigilanza privata però a far desistere i malviventi dal continuare nell’azione criminosa e i danni che superano di gran lunga il bottino recuperato dai ladri: oltre 10mila euro per la risistemazione di ambienti, del tetto del capannone e del sistema di allarme e videosorveglianza. L’ennesimo episodio che accende i riflettori sulla sicurezza con un senso di sconforto soprattutto tra gli imprenditori.

