LUNGOMARE TAFURI, NUOVI CEDIMENTI –

A preoccupare ancora oggi sono le condizioni del Lungomare Tafuri, dove la pavimentazione sta letteralmente perdendo pezzi di ora in ora e che nella giornata di oggi è quella di domani rimarrà osservata speciale con il sole che

potrebbe fare capolino e asciugare quel terreno facilmente friabile. Intanto, la voragine che si è aperta nella serata di giovedì terrà il tratto di via Salvatore Calenda, interessato dal cedimento, chiuso per almeno 15 giorni per consentire ai lavori alla Sistemi Salerno. Mentre si aggiunge a lungo elenco delle transenne opposte a protezione della pubblica incolumità anche quella che dal pomeriggio di ieri insiste nei pressi di via Ligea, accanto al campetto, con il costone roccioso che ha perso terreno sotto le abbondanti piogge e le avverse condizioni meteo, causando una piccola frana che ha richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco e della Polizia Municipale di Salerno che hanno interdetto l’area.

Intanto, ancora una volta preoccupanti le condizioni del pattinodromo sempre nella zona orientale che a causa delle violente mareggiate continua a combattere contro le onde che sbattono contro il muro di contenimento. Anche in quest’area di fronte al Forte La Carnale dove il marciapiedi ancora è transennato, interdetto al passaggio, i riflettori sono puntati sul riflettore ovvero su un palo che sembrerebbe essere raggiunto a poco a poco dalla forza dell’acqua. Problematiche da risolvere in fretta senza indugiare ulteriormente per garantire sicurezza ai cittadini salernitani e che necessiterebbero di un’unica cabina di regia. A proporla è stato ieri il consigliere de La Nostra Libertà e Presidente della Commissione Trasparenza, Antonio Cammarota.

Autore dell'articolo: Brigida Vicinanza