MERCATO: ANTONUCCI INNESTO A SORPRESA, ORA TESTA AL CAMPO

Michael Liguori al Foggia, che gli ha garantito due anni e mezzo di contratto, Mirko Antonucci in prestito dallo Spezia dopo una prima parte di stagione senza acuti a Bari. Si è chiuso così il calciomercato della Salernitana che ora ha 23 calciatori in lista ed il portiere Cevers come jolly. Via in prestito Varone, passato al Gubbio, e Iervolino, che venerdì sarà subito un avversario con l’Audace Cerignola. Il ds dei pugliesi, Di Toro, avrebbe voluto anche Knezovic che alla fine è approdato al Trapani cui aveva detto no Brancolini. Ferrari è stato richiesto da diversi club e non era passata inosservata in tal senso la scelta di Raffaele di non impiegarlo col Giugliano. Ora bisogna ritrovare motivazioni e concentrazione perché un calciatore in odore di cessione non è certamente tranquillo. Per questo il ds Faggiano ha spesso evocato il concetto di compattezza. Dovrà esserci compattezza all’interno e magari più ordine e logica nei comportamenti e nelle scelte a tutti i livelli. La Salernitana sa che il Benevento è un passo avanti, non solo per gli otto punti in più in classifica, e rimpiange le tante occasioni perse che avrebbero quanto meno mascherato o reso meno evidente il divario esistente non solo in campo ma anche nella strutturazione e nell’organizzazione. Il Benevento costruisce e programma da anni, ha tratto insegnamenti dai suoi errori che l’hanno portato dalla A alla C, ed ora ha imboccato la retta via. La Salernitana è club molto giovane sotto questo aspetto, ha una proprietà che è entrata nel calcio da quattro anni ed ha cambiato dirigenti apicali, direzione tecnica, collaboratori e quindi non ha ancora un vero e proprio dna. Come la squadra di Raffaele anche il club deve trovare la sua identità ed il suo equilibrio. A gennaio sul mercato è stata fatta una mezza rivoluzione e qualche scelta estiva più che sbagliata è stata aspettata poco. Faggiano ha voluto prendersi la responsabilità ed ha con i tanti innesti invernali ammesso di aver sbagliato a suo tempo. Sarà il campo a dirlo, ma resta la sensazione che alcuni calciatori avrebbero solo avuto bisogno di maggiore fiducia e di essere valorizzati dall’allenatore che, invece, fin dalle prime giornate del girone di andata aveva iniziato una sorta di personale conto alla rovescia per il mercato invernale. Per fortuna ora i giochi sono fatti. C’è un gruppo definito e starà al ds gestirlo ed all’allenatore farlo rendere al meglio. La gara di venerdì a Cerignola è vicina. Raffaele farà a meno dello squalificato Longobardi al cui posto giocherà Quirini. Non sarà ancora disponibile Antonucci, così come Inglese, Cabianca ed Anastasio. Le soluzioni non mancano, comunque, per schierare una squadra competitiva.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto