ORDIGNO A LUNGOMARE, OK OPERAZIONI

È stato rimosso e messo in sicurezza l’ordigno bellico rinvenuto sulla spiaggia del Lungomare Tafuri nella giornata di ieri con una strada che è stata riaperta alla circolazione di auto, moto e pedoni già nel tardo pomeriggio di una domenica che è diventata da subito caotica. Si trattava di un proiettile d’artiglieria da 75 millimetri, ancora attivo, classificato dagli artificieri dei carabinieri e che è stato disinnescato poi nella serata in una cava. Dopo aver isolato l’area, i militari hanno trasferito l’ordigno, che è stato fatto brillare in un secondo momento dal Genio Guastatori dell’Esercito. Le operazioni si sono concluse nel pomeriggio, consentendo la riapertura del tratto interdetto alla circolazione. Sul posto da subito sono intervenuti gli agenti della polizia municipale per la gestione del traffico e l’interdizione dell’area e anche gli agenti della sezione Volanti della Questura di Salerno per garantire sicurezza a residenti e cittadini. L’ordigno era stato ritrovato su un muretto vicino alla spiaggia: molto probabilmente e secondo le prime ipotesi era stato un pescatore – impegnato in alcune attività subacque – a ritrovar sul fondo l’oggetto parso da subito strano e che poi è stato riportato a riva e poggiato su un muretto proprio da quest’ultimo. Poi l’allarme lanciato e partito dalla zona dei giardini di Asia e gli amici del Mandorlo che sono stati completamente interdetti nella mattinata di ieri per poi riaprire in seguito. L’area dove è stato ritrovato l’ordigno è anche oggetto dei lavori di ripascimento.

 

 

Autore dell'articolo: Brigida Vicinanza