Nel panorama sanitario campano, la Unità Operativa di Malattie Infettive dell’Ospedale di Eboli si distingue come centro di eccellenza per la gestione delle infezioni complesse.
Il reparto ha raggiunto standard elevati grazie alla lungimiranza e alla professionalità della dott.ssa Grazia Russo, che ha trasformato la struttura in un punto di riferimento regionale, e oggi il dott. Giancarlo Giolitto ne prosegue il percorso di miglioramento continuo, guidando anche il ripristino delle rare camere a pressione negativa (in fase di ristrutturazione) unico esempio regionale oltre quelle dell’Osp. Cotugno di Napoli, essenziali per la gestione sicura dei casi ad alto rischio biologico.
Nonostante una dotazione di personale estremamente ridotta, il reparto garantisce assistenza specialistica di altissimo livello, affrontando casi complessi di tubercolosi, comprese forme resistenti ai farmaci specifici, gestendo le patologie infettive dei migranti e fornendo oltre 1600 consulenze nel 2025 per il DEA Battipaglia-EboliRoccadaspide e altri presidi del territorio. Ogni attività è cruciale non solo per la cura dei pazienti, ma anche per gestire il rischio clinico, promuovere la corretta stewardship antibiotica e prevenire l’uso inappropriato dei farmaci di ultima linea.
Durante la pandemia da COVID-19, la UO di Eboli ha giocato un ruolo chiave come centro di riferimento territoriale, garantendo continuità di cura, sicurezza e supporto alla rete ospedaliera, in un periodo di massima emergenza sanitaria.
Il risultato è un esempio lampante di professionalità, dedizione e resilienza: un reparto che, con risorse limitate, continua a offrire cure di eccellenza, tutelare la salute pubblica e guidare l’innovazione nella gestione delle malattie infettive, confermandosi punto di riferimento imprescindibile per il Sud Salerno.
LA UILFPL RINGRAZIA TUTTI GLI OPERATORI SANITARI CHE RENDONO POSSIBILE TUTTO QUESTO E SAREMO SEMPRE DALLA PARTE DEI LAVORATORI E CITTADINI PER UNA SANITA’ PUBBLICA ECCELLENTE.

