PALI NEI GIARDINI DI ASIA A RISCHIO SUL LUNGOMARE TAFURI –

Il mare si riprende ciò che è suo, le ruspe provano a dare una nuova immagine alla città. Due facce della stessa medaglia sul Lungomare Tafuri di Salerno.  Se da una parte lo sguardo corre verso l’orizzonte, dall’altra pesa ancora il crollo dei giardini di Asia e del Mandorlo, oggi transennati e segnati da una profonda voragine.

La furia delle mareggiate degli ultimi giorni ha eroso la spiaggia centimetro dopo centimetro, mettendo a rischio non solo il litorale dove si sono aperte profonde voragini, il cedimento del Pattinodromo,  ma anche la stabilità dei muraglioni e dei pali della pubblica illuminazione tra il lungomare Marconi e Tafuri. Oggi non c’è solo infatti il pericolo di caduta dei piloni in bilico che insistono sul Pattinodromo e che mettono a rischio i frequentatori dei campi da tennis,  ma anche i lampioni dei giardini di Asia visibilmente inclinat.

E mentre il mare scava, poco distante le ruspe lavorano senza sosta. È partito il secondo cantiere per il rifacimento della spiaggia sul tratto di Torrione dell’Ostello della Gioventu’ e della vicina Piscina Comunale Vitale. Anche stamani le ruspe erano in azione per abbattere un canale di scarico in cemento utile a restituire altro spazio alla spiaggia . Un’operazione di riqualificazione e protezione costiera mentre restano transennate le aree dei giardini di Asia e del pattinodromo risucchiate dal mare,  ferite ancora aperte di cui ancora non si sa come ricucirle.

Autore dell'articolo: Barbara Albero