Un nuovo crollo dell’area del pattinodromo a Torrione che preoccupa. Dopo le avverse condizioni metereologiche e la mareggiata della notte appena trascorsa, un’altra parte del muro sottostante la struttura sportiva nella zona orientale di Salerno perde pezzi. Questa volta non è l’area interessata già dal crollo dello scorso ottobre ma la parte che si trova all’estremità destra guardando al mare. Visibili sulla battigia i residui di costone e i massi che si sono staccati sotto la forza del mare che anche questa mattina con le sue onde sbatteva contro il muro di contenimento. Dopo la chiusura della struttura per provvedere alla messa in sicurezza e i conseguenti lavori ancora fermi al palo lo scorso novembre era stato apposto anche il cartello di chiusura per il parco giochi situato di fronte alla parrocchia Santa Maria ad Martyres sul lungomare di Torrione, sullo stesso tratto di Lungomare dove si era verificato il vistoso e imponente crollo che ha causato la chiusura del Pattinodromo. Dopo il cedimento, tutto il lungomare ed in particolare il parco giochi dove nel muro di contenimento il mare aveva scavato una grotta portando via una parte del sostegno strutturale, si era deciso di interdire l’ingresso a famiglie e bambini. Un cartello aveva sbarrato l’ingresso. L’ordinanza emessa dal sindaco di Salerno era andata infatti nella direzione di garantire i requisiti minimi di sicurezza ed il primo cittadino si era impegnato a garantire nel più breve tempo possibile il reperimento dei fondi necessari per intervenire. Ma questa mattina le onde del mare e il moto naturale delle acque hanno giocato un altro brutto scherzo ai cittadini e ai residenti della zona, che adesso si dicono nuovamente preoccupati e in attesa che possano partire i lavori promessi. Intanto anche la piscina Simone Vitale rimane chiusa con i lavori di restyling che secondo cronoprogramma dovrebbero partire in questo mese per permettere ai fruitori e alle società sportive di ritornare “presto” a casa.

