PENALISTI IN SCIOPERO, AVV. SARNO: “COSÌ LA GIUSTIZIA NON FUNZIONA”

Processi rinviati, udienze sovraccariche, carenze di magistrati e personale amministrativo.  Sono queste alcune delle motivazioni che hanno portato questa mattina gli avvocati penalisti di Salerno, Nocera Inferiore e Vallo della Lucania ad astenersi dalle udienze.  Questa mattina le toghe davanti al Palazzo di Giustizia hanno denunciato una situazione definita ormai insostenibile  con una manifestazione di protesta organizzata dalla Camera Penale Salernitana Una crisi che mette seriamente a rischio il diritto di difesa e la tutela dei cittadini.

Nel corso dell’iniziativa il Presidente, avvocato Michele Sarno, ha incontrato la stampa per denunciare la grave e persistente situazione di criticità che interessa il settore penale del Tribunale di Salerno e il Tribunale di Sorveglianza. La manifestazione rientra nell’ambito dello sciopero di astensione dalle udienze e da ogni attività giudiziaria nel settore penale, proclamato da oggi e fino al prossimo 23 gennaio .

Secondo quanto emerso, le criticità riguardano ruoli d’udienza eccessivamente sovraccarichi, ritardi sistematici nell’avvio dei processi, continui spostamenti dei procedimenti tra sezioni e gravi carenze di organico, in particolare al Tribunale di Sorveglianza, dove i ritardi rischiano di incidere direttamente sui diritti delle persone detenute.

Preoccupazione anche per il processo penale telematico, giudicato inefficiente, e per le condizioni strutturali della Cittadella Giudiziaria, a partire dal malfunzionamento degli impianti di climatizzazione.  una situazione ormai insostenibile, come ha dichiarato l’avvocato Michele Sarno che compromette il diritto di difesa e la corretta amministrazione della giustizia, chiedendo interventi urgenti da parte delle autorità competenti.

Autore dell'articolo: Barbara Albero