“Questo è l’unico borgo intatto, meta delle passeggiate e degli amanti del mare, il porticciolo di Pastena, caratteristico borgo dei pescatori che è rimasto a Salerno e vogliamo che tale rimanga”. Così questa mattina ai nostri microfoni i pescatori della cooperativa Pastena 94 che guardano con distacco il progetto del Porto Turistico della società Polo Nautico srl, che ha chiesto la Valutazione di Impatto Ambientale per trasformare l’attuale approdo in un “marina urbano” da 450 posti barca con nuove strutture commerciali, turistiche e oltre mille parcheggi.

Mentre per domenica 1 marzo alle ore 12 al Porticciolo il gruppo Zona Orientale Rugby Popolare Salerno ha promosso un’assemblea pubblica con i cittadini (mostrando il suo dissenso al progetto presentato al Ministero dell’Ambiente), i pescatori, residenti e frequentatori del porticciolo più che guardare alla realizzazione di un porto turistico sperano invece nell’innalzamento di una barriera, di una scogliera che possa proteggere il porticciolo di Pastena interessato negli ultimi tempi come tutto il litorale salernitano da forti mareggiate per salvaguardare l’identità storica del porticciolo.

Nelle prossime ore proprio i pescatori potrebbero incontrare i rappresentanti della società Ilardi che hanno promosso il progetto per meglio comprendere cosa accadrà.

