Con 41 preferenze, su 51 votanti, Massimiliano Manfredi, consigliere del Pd e fratello del sindaco di Napoli è stato eletto presidente del consiglio regionale della Campania. la votazione è stato il primo atto per la seduta del Consiglio che si era avviata tra le polemiche per la mancata definizione della squadra di assessori che affiancherà Roberto Fico. il neo presidente prima dell’inizio dei lavori, incontrando i giornalisti ha scherzato con queste parole: «Avete fatto un buon Natale? Io benissimo, tranquillo, vedete come mi sono riposato…». Intanto Manfredi nel suo discorso di insediamento ha rivolto un appello all’unità, segnando il passo rispetto allo scontro istituzionale della precedente legislatura con il governo nazionale per supportare la Campania, facendo riferimento alla presenza in aula del vice ministro Cirielli e dell’ex ministro san Giuliano. Manfredi ha ricordato anche Anna Tagliaferri , l’imprenditrice di cui oggi si sono celebrati i funerali ed un morto su lavoro per dire che questi due temi saranno priorità. Poi la seduta è continuata con la scelta degli altri componenti dell’Ufficio di Presidenza e l’illustrazione del programma di governo da parte del presidente della Giunta che però alla vigilia dell’incontro non è riuscito a sciogliere i nodi per la composizione della sua squadra di assessori. Dopo una serie di indiscrezioni che nel tardo pomeriggio di ieri la davano per definita, il tavolo per trovare l’intesa è saltato e ogni decisione è stata rinviata al 31 dicembre . Tanti i volti nuovi, insieme ad alcune conferme. La prima seduta del Consiglio regionale campano segna ufficialmente l’avvio della nuova legislatura, con una maggioranza solida: 32 seggi vanno alla coalizione che ha sostenuto Roberto Fico, eletto presidente con il 60,63 per cento dei consensi. Diciassette, invece, i seggi della coalizione di centrodestra guidata proprio da Cirielli presente in aula, per il quale l’assenza della giunta non è un buon segnale per la maggioranza e per il presidente Fico”. Nel dettaglio, la distribuzione dei seggi vede 10 consiglieri al Partito democratico, 5 al Movimento 5 Stelle, 4 alla lista “A testa alta” riconducibile al presidente uscente Vincenzo De Luca; 3 ad Avanti Campania, espressione del Partito socialista italiano; 3 a Casa Riformista, progetto di Italia viva; 3 alla lista “Roberto Fico presidente”; 2 ad Alleanza Verdi e Sinistra e 2 a Mastella Noi di Centro–Noi Sud. Le elezioni di fine novembre hanno segnato un forte ricambio: ben 27 consiglieri regionali uscenti non sono stati riconfermati.

