“La partita era stata preparata bene. Fino al gol la prestazione c’è stata, poi non siamo stati capaci di chiuderla. Dopo la prima mezz’ora abbiamo concesso più del dovuto, c’è tanto rammarico e bisogna fare un salto di qualità. Non possiamo arrivare a ridosso dell’ultimo quarto d’ora per cercare di vincerla. Dobbiamo capire perché in casa non riusciamo ad esprimerci come accade in trasferta. Il campionato è ancora lungo e non bisogna abbattersi, ora tocca andare a Cerignola e cercare di fare una grande partita. In casa ci manca ancora la continuità all’interno dei novanta minuti. Su questo aspetto insisterò molto con la squadra”. Queste le parole dell’allenatore granata Giuseppe Raffaele al termine di Salernitana-Giugliano.
“Darò tutto me stesso e lo farà anche la squadra per riportare la Salernitana in Serie B. I ragazzi hanno il giusto spirito, dobbiamo migliorare però dal punto di vista psicologico. È difficile parlare dopo l’ennesimo pareggio all’Arechi ma sono sicuro di poter arrivare alla fine insieme ai ragazzi e giocarci la promozione”.
Il mister ha quindi concluso: “L’ambiente deve essere il valore aggiunto, i pareggi casalinghi hanno tolto qualcosa dal punto di vista della sicurezza ai ragazzi. I tifosi hanno ragione ad essere scontenti dopo un pareggio contro una squadra di bassa classifica. Nel finale abbiamo cercato di vincere la sfida, ma dobbiamo fare meglio e vorrei una Salernitana più continua nell’arco della gara”.

