RIVOLTA NEL CARCERE DI SALERNO, DETENUTI PROTESTANO CONTRO PERQUISIZIONI –

Una vera e propria rivolta si è verificata all’alba di oggi all’interno della Casa Circondariale “Antonio Caputo” di Salerno. I detenuti hanno protestato contro le perquisizioni condotte dalla polizia penitenziaria nelle celle, volte a individuare telefoni cellulari, droga e altri oggetti illegali.

Secondo quanto dichiarato questa mattina ai nostri microfoni dal direttore dell’istituto Carlo Brunetti, i detenuti del carcere hanno iniziato a percuotere con forza le sbarre e le porte delle celle, generando un rumore udito in tutto il quartiere di Fuorni. L’obiettivo dei detenuti era quello di creare tensione e distrarre gli agenti, rallentando le perquisizioni.

La protesta è stata sedata grazie all’intervento di ulteriori agenti di supporto, che hanno riportato la calma all’interno del penitenziario. Al momento, non sono stati riportati feriti tra detenuti o personale, e le autorità mantengono stretto riserbo sull’esito dei controlli.

La Casa Circondariale di Salerno, come molti istituti penitenziari italiani, convive con problemi di sovraffollamento e gestione quotidiana dei detenuti, circostanza che in passato ha già generato episodi di tensione.

Autore dell'articolo: Barbara Albero