SALERNITANA: CAMBI IN VISTA COL MONOPOLI –

Non ci resta che vincere. Magari al termine della serata in pizzeria dell’altra sera, Faggiano, Raffaele e la squadra avranno tirato le somme in questo modo. Tutti sanno che nel calcio contano i risultati ed allora compattarsi e darsi una mano reciprocamente può essere la soluzione più razionale e conveniente. Dalle parole occorre passare alla pratica e trasferire sul campo pensieri e propositi. Domani all’Arechi, dove potrebbe registrarsi un altro minimo stagionale di presenze sugli spalti, arriverà il Monopoli. Raffaele, squalificato per due turni, lascerà al suo vice, Giacomo Ferrari, l’onore e l’onere di sedersi in panchina e dare direttive alla squadra. Previsti alcuni cambi nella formazione di partenza. In difesa ritorno in vista dal primo minuto per Golemic che agirà tra Berra ed Arena, ex di turno e nipote del ds del Monopoli, Chiricallo, a sua volta figlio di quel Nicola che allenò la Salernitana nell’ormai lontano ’72-’73. Galo Capomaggio tornerà a centrocampo dove, stante l’assenza dell’altro ex Carriero, farà coppia con Gyabuaa. Sugli esterni Longobardi e il diffidato Villa dovranno essere bravi a tenere bassi i dirimpettai pugliesi. In avanti sarà ancora tridente con Lescano punto fermo e due ballottaggi apertissimi. Ferraris, che domani compirà gli anni, potrebbe insidiare Achik e tornare titolare, mentre Ferrari prova a mettere la freccia su Molina. E’ una gara importante perché deve dare segnali e risposte. La Salernitana deve prendere finalmente lo slancio per voltare pagina del calendario ed arrivare a marzo non in un clima da “idi”, ma di ritrovata fiducia. Serve anche riconquistare i tifosi, ma il discorso potrebbe essere più ampio e non coinvolgere solo il campo. Da lì, però, si può cominciare e non sarebbe certo una cattiva idea.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto