La Salernitana perde in casa col Monopoli che segna da oltre centrocampo il gol della vita che ha anche un retroscena, svelato in sala stampa dal tecnico Colombo. Si era data indicazione di calciare anche da lontano proprio perché Donnarumma è solito stare fuori dai pali. Ieri c’è stato l’epilogo di un progetto tecnico che aveva già da tempo perso forza. Raffaele in tribuna, il vice Ferrari in panca con il ds Faggiano, una squadra in campo incapace di schiacciare un avversario che ultimamente in trasferta aveva raccolto poco o nulla e che ieri è stato ordinato ed ha saputo cogliere l’attimo, giocando sul fatto che il passare dei minuti avrebbe solo innervosito e sfibrato la Salernitana. Ed infatti nella ripresa la squadra granata né prima né dopo il gol ha calciato verso la porta di Albertazzi. I fischi di fine partita hanno fatto da colonna sonora ad una mesta uscita dal campo. Il dopopartita è stato caratterizzato dalle parole del ds Faggiano che facevano, almeno così sembrava, da preludio all’esonero di Giuseppe Raffaele. La notte non ha portato consiglio, nel senso che alle 13.30 la Salernitana era ancora alle prese con il rebus panchina. Esonero servito ma non ratificato, semplicemente perché non si è ancora individuato un sostituto che abbia i requisiti richiesti e che accetti un contratto di pochi mesi. Insomma, cambia la categoria ma non cambia il modus operandi. La Salernitana continua a fare le solite cose, a restare prigioniera dei suoi errori e dei suoi paradossi. Ed ora si aspetta solo la prossima puntata.

