SALERNITANA CONTESTATA E VINCENTE

La contestazione degli ultras all’esterno, il clima non certo caldo all’interno, eppure ieri sera la Salernitana dopo cinquanta giorni ha espugnato lo stadio Arechi ritrovando la vittoria interna e recuperando due punti sul Catania, bloccato in casa dal Cerignola. Gli etnei devono recuperare la gara col Trapani che ieri ha incassato cinque gol dal Benevento che vede ormai la promozione. I granata di Raffaele sanno che l’obiettivo ora è trovare una quadra tattica e crescere sul piano fisico perché la promozione sarà affare da discutere nei playoff con le altre pretendenti. La gara col Casarano era insidiosa e Raffaele ha sorpreso tutti con la scelta di inserire Molina in attacco con Lescano ed Achik, quest’ultimo chiamato a fare da raccordo tra centrocampo e tandem offensivo, occupando prevalentemente la zona sinistra dove Villa ha assicurato spinta e presidio. Il gol di Molina è stato propiziato proprio dal cross preciso dell’x Bari che ha pennellato col destro verso il centro dell’area dove l’ex Siracusa ha incornato bene di testa. Primo gol per lui in maglia granata e seconda rete rifilata al Casarano dopo quella realizzata con la maglia degli aretusei nel girone di andata. Rotto il ghiaccio, la Salernitana non ha dato continuità alla sua azione lasciando campo al Casarano che ha sfiorato il pareggio con la percussione di Ferrara sul cui cross Donnarumma è stato preso in contropiede ma prima Santarcangelo e poi Leonetti hanno trovato i legni da pochi passi. Scampato il pericolo, la Salernitana non ha alzato più di tanto il baricentro e nella ripresa ha rischiato di vedersi fischiare un rigore contro per una sospetta trattenuta in area. L’arbitro ha rivisto l’episodio al monitor ed è tornato sui suoi passi. Subito dopo, grazie alla generosità di Achik, che ha pressato il portiere ospite uscito all’avventura fuori dia pali, Lescano ha segnato a porta vuota. Primo gol per l’argentino all’Arechi, ma non l’unico della serata visto che subito dopo l’ex irpino ha concesso il bis sull’assist di Longobardi. Nel finale altro legno del Casarano e giallo per Capomaggio per una sbracciata gratuita. Poi il triplice fischio ed i fischi della curva per una Salernitana che ora pensa al derby di sabato a Cava con il dubbio sulle condizioni di Carriero ed Achik.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto