Era tutto fatto, tanto che ieri sera non era sceso neanche in campo nella gara del Cerignola col Potenza. Nelle ultime ore, però, Luigi Cuppone ci ha ripensato. La prospettiva di giocare con l’Entella in B lo attrae anche più di quella di ritrovare a Salerno il suo mentore, Giuseppe Raffaele. La Salernitana aveva l’accordo col Cerignola, cui avrebbe corrisposto circa 80mila euro per il cartellino dell’attaccante a cui era stato garantito un triennale da 100mila euro a salire con premi e bonus ad obiettivo. A pranzo il ds del Cerignola, Di Toro, ha parlato a lungo con il calciatore che ha confermato il suo desiderio di cimentarsi con la B dopo una lunga gavetta in C. L’Entella offre un prestito con riscatto in caso di salvezza, il Cerignola chiede contanti. In mezzo c’è Cuppone che non scarta l’idea di giocare in granata, ma non resta indifferente dinanzi alla possibilità di fare subito uno scatto di carriera, sebbene con l’Entella dovrà lottare per non retrocedere. La Salernitana era convinta di poter addirittura disporre di Cuppone contro il Cosenza ed invece ora deve prendere in considerazione altri obiettivi. Il ds Faggiano sta trascorrendo un compleanno non proprio di relax ma durante il mercato queste cose possono capitare. Fa specie che fino a ieri sera dal calciatore non fossero arrivati certi segnali e stamattina le cose siano cambiate repentinamente. Tutto questo mentre si prova a chiudere operazioni non facile per Meazzi col Pescara e per Chiricò col Casarano. Domani è in programma la rifinitura in vista della gara col Cosenza che ha ufficializzato Ba e tratta Grandolfo e Fumagalli per l’attacco dopo aver preso Emmausso dal Cerignola. Se si vuole competere per vincere, serve mettere sul tavolo idee e soldi perché ora è il momento decisivo della stagione.

