Dalla suggestione Coda al sogno Chiricò, passando per Meazzi e Gunduz. La Salernitana continua a battere il mercato in tutte le direzioni alla ricerca di rinforzi in grado di alzare l’asticella perché è chiaro che per la promozione diretta ora più che mai occorrerà inserire una marcia superiore. In ritardo di sei punti dal Benevento e di quattro dal Catania, la Salernitana dovrà vincere almeno 14 partite per arrivare a quota 80 punti che è la soglia minima per poter ambire alla promozione diretta. Ed allora servono calciatori in grado di dare quell’apporto superiore in termini di carisma e qualità che è necessario per provare la grande rimonta. Faggiano sta lavorando da tempo per portare in granata calciatori di uno spessore superiore, ma è chiaro che queste trattative non siano semplici. Se la proprietà avrà la ferma intenzione di sbaragliare la concorrenza, allora il lavoro del direttore sportivo potrà essere un po’ meno complicato, anche se va sempre ricordato che a gennaio non è mai facile operare per nessuno. Col Pescara proseguono i dialoghi per Lorenzo Meazzi che potrebbe essere la mezzala ideale per il 3-5-2 o l’incursore di qualità nel 3-4-2-1. Parallelamente si lavora anche per Coli Saco che ha caratteristiche da mediano puro, ossia fisicità e sostanza ma meno qualità. in avanti si segnala un avvicinamento tra Union Brescia ed Avellino per Lescano. La Salernitana valuta anche Pettinari della Ternana e sullo sfondo c’è la suggestione costosa che porta il nome di Massimo Coda. Piace sempre tanto Chiricò, ma il Casarano ha voglia di vincere e non pare disposto a privarsi della sua stella.

