Giornata caotica, quella di ieri, tra notizie e smentite che hanno creato ulteriori fibrillazioni nella tifoseria granata che da giorni attende gli sviluppi della trattativa, ora in netta salita, tra Danilo Iervolino e Cristiano Rufini. Ieri l’imprenditore romano ha smentito di essere stato interessato da perquisizioni che sarebbero avvenute in passato nell’ambito dell’indagine che coinvolge 26 persone tra imprenditori, funzionari pubblici e alti ufficiali della Difesa e dell’Aeronautica, e ruota attorno a presunti illeciti in materia di appalti pubblici legati ai settori della sicurezza e della cyber sicurezza. Rufini risulta indagato non da ora per la vicenda che risale ad un paio di anni fa e che è tornata di attualità in questi giorni. La prossima settimana è stato programmato l’incontro presso uno studio notarile a Roma per la firma dell’atto definitivo, ma a questo punto tutto può succedere. Alcune persone vicine a Iervolino stanno cercando di indurre il patron a ripensarci, altre spingono per la chiusura. E’ una vicenda intricata, in cui si stanno evidenziando spaccature e diversità di vedute tra le varie anime del club granata. In sede si vive da tempo nell’attesa di novità che avranno ricadute sul futuro di tante professionalità. Non solo la prima squadra, ma anche settore giovanile, segreteria, biglietteria: non c’è un solo settore del club granata che possa vivere con serenità questa fase di passaggio. Chi, invece, ha la tempra e le spalle larghe per non farsi influenzare da tutto ciò è Serse Cosmi. Il tecnico umbro sta preparando la gara del Viviani, sulla quale grava l’incognita neve. A Potenza dovrebbe essere riproposto il 3-5-2 con Cabianca in difesa e Longobardi a destra. Dubbi in mediana, mentre in avanti Lescano potrebbe fare coppia con Molina.

