SALERNITANA: STASERA SFIDA VERITA’

Torna in campo questa sera la Salernitana che affronta in notturna il Cerignola. Fischio di inizio alle 20.30. Circa 500 i tifosi granata al seguito di Capomaggio, uno degli ex del match, e compagni. La Salernitana è prima per rendimento esterno, ma in casa stecca di continuo e questo ha pregiudicato alla squadra granata la possibilità di restare a contatto col Benevento e col Catania che ha ottenuto lo spostamento della sua gara col Trapani al 18 febbraio. Poco interessa ormai cosa facciano gli altri. La Salernitana deve solo pensare a fare quello che non è riuscita a fare dalla decima giornata in poi e cioè trovare quella continuità di rendimento e quella capacità di mantenere picchi alti per restare in testa o nei pressi. Un dato fa riflettere: alla gara di Catania la Salernitana era arrivata forte di sette vittorie in nove gare, con l’unica macchia rappresentata dalla sconfitta interna con il Cerignola che ancora grida vendetta. Dopo la sconfitta di Catania, la Salernitana ha vinto sei gare su quattordici con le sconfitte di Benevento e Siracusa ed i tanti pareggi in casa che l’hanno relegata al ruolo di inseguitrice dopo essere stata a lungo lepre. Al Monterisi, dove ha scritto pagine importanti della storia dell’Audace, Giuseppe Raffaele si gioca tanto del suo futuro sulla panchina granata. Inizia un ciclo di ferro che prevede la gara interna col Casarano del 10 febbraio ed il derby a Cava nel giorno di San Valentino. La società ha ribadito la fiducia verso l’operato del tecnico che, però, ha dato l’impressione di non avere del tutto la situazione sotto controllo. C’è il campo per dimostrare e solo quello sarà giudice inappellabile. Otto giorni per togliersi ogni dubbio, ma già stasera sarà una gara verità. A Cerignola per sfidare il suo passato, in una sfida del destino per chiudere un cerchio. Quirini per lo squalificato Longobardi, Golemic e Capomaggio nei ruoli consueti, Lescano con Ferraris in attacco: queste le probabili scelte di formazione di Raffaele che sa che un altro passo falso potrebbe cambiare lo scenario perché la fiducia si rafforza con i risultati come da consolidata legge del calcio.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto