SAN VALENTINO, MUSICA E DONAZIONE DI SANGUE CON AIL SALERNO

Un grande atto d’amore nel giorno di San Valentino, un gesto che raddoppia l’amore. È questo lo spirito con cui AIL la sezione Marco Tulimieri di Salerno celebra il weekend più romantico dell’anno, trasformandolo in un’occasione concreta di sostegno ai pazienti oncoematologici del territorio.

Due le iniziative in programma, tra musica e solidarietà, per ricordare che l’amore non è solo parole, ma presenza, impegno e condivisione.

Si comincia venerdì 13 febbraio con “Mumble Rumble & Friends”, una serata di musica live che prenderà il via dalle ore 20:00 presso il Mumble Rumble, in via Loria 35 a Salerno. Sul palco si alterneranno le cover band pop e rock Mads e The Peanuts, la compagnia di musica popolare Picarielli e gli artisti Francesca Cecere, Massimo Barrella, Osvaldo Costabile, Dario Triestino e Lucio D’Amato. L’ingresso è a donazione libera: il ricavato sarà destinato al progetto di continuità assistenziale “L’Ospedale a Casa”, che consente ai pazienti oncoematologici salernitani di ricevere cure e assistenza direttamente nel proprio ambiente domestico, migliorando la qualità della vita e alleggerendo il peso della malattia.

Il weekend dell’amore prosegue sabato 14 e domenica 15 febbraio con “Dona il cuore”, la campagna di donazione di sangue promossa da AIL Salerno. L’appuntamento è dalle 8:00 alle 12:00 presso il centro trasfusionale dell’A.O.U. “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno. Per prenotare il proprio turno è possibile contattare la segreteria AIL Salerno al numero 089 2750969.

La donazione di sangue non è solo un atto di generosità, ma un ponte di solidarietà che unisce chi dona a chi riceve in un abbraccio invisibile e potentissimo. Un gesto semplice che può salvare vite e che, allo stesso tempo, rappresenta anche un’opportunità per il donatore, grazie a un check-up gratuito utile a monitorare il proprio stato di salute. Musica, partecipazione e dono: così l’AIL di Salerno presieduta da Elvira Tulimieri invita la cittadinanza a vivere un San Valentino diverso, in cui l’amore si traduce in un sostegno concreto per chi sta affrontando la difficile battaglia contro una malattia ematologica.

Autore dell'articolo: Barbara Albero