SINDACO DI SALERNO LASCIA: “SONO MUTATE LE CONDIZIONI POLITICHE” –

Sono state protocollate alle 13,30 di oggi, venerdì 16 gennaio 2026, le dimissioni del sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli. “Sono mutate le condizioni politiche”: con questa motivazione il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli ha anticipato a questa mattina la riunione di giunta che era stata programmata per lunedì e ha comunicato alla sua squadra di assessori la decisione di lasciare l’incarico. Il primo cittadino ha letto la lettera di poche righe che sarà inviata ai cittadini con la quale ha ringraziato innanzitutto la Regione, guidata da Vincenzo de Luca che proverà a prendere il suo posto al comune, per il supporto dato in questi 11 anni di governo del Comune di Salerno. Poi il primo cittadino ha espresso parole di elogio per gli assessori che hanno accompagnato il suo lavoro, ricordando anche i momenti difficili della inchiesta giudiziaria che a poche settimane dalla seconda rielezione a sindaco di Salerno hanno scosso palazzo di città. Le dimissioni di Napoli arrivano anticipate per favorire il ritorno alla guida del Comune di Salerno dell’ex sindaco e presidente della regione Campania Vincenzo De Luca, già al lavoro nella sede politica di via Mauro per riorganizzare la macchina amministrativa. Alle 12 il primo cittadino di Salerno assolverà anche all’altro impegno istituzionale. C’è infatti in programma la prima riunione del consiglio provinciale eletto lo scorso 11 gennaio. Poi ratificherà le dimissioni che avranno 20 giorni per diventare ufficiali. Subito dopo la nomina di un commissario prefettizio per guidare l’ente fino alle elezioni amministrative che saranno effettuate in una data che il governo nazionale sceglierà tra il 15 aprile e il 15 giugno. Prima di lasciare Palazzo di Citta, Napoli è apparso sotto braccio con l’ex direttore generale Felice Marotta, considerato un fedelissimo di Vincenzo De Luca. Per la cronaca, l’ultima seduta di giunta è stata utile a d approvare il concorso per assunzione di personale ammnistrativo, mentre per contrasti “politici” è stato ritirato il provvedimento per l’iniziativa “La scuola adotta un monumento”.

Autore dell'articolo: Monica Di Mauro