SINDACO DI SARNO: “PENA SENZA SCONTI PER CHI HA UCCISO UN UOMO BUONO ED UN GRAN LAVORATORE”

Sarno si ferma e sospende tutti gli eventi in programma, compreso il carnevale già fermato per l’episodio avvenuto domenica quando un pezzo di carro allegorico aveva colpito tre persone, tra le quali una bambina. Ora però è il momento di rispettare il dolore per la tragedia della comunità colpita dall’omicidio di Gaetano Russo. “Un uomo buono come il pane che vendeva e che non avrebbe negato a nessuno a qualsiasi ora del giorno e della notte. La sua bottega era la sua casa : non solo perché situate a pochi passi di distanza, ma anche perché Gaetano Russo era un grande lavoratore”. A dipingerlo con queste parole, con il dolore che si legge negli occhi, il primo cittadino di Sarno Francesco Squillante che conosceva di persona la vittima ed è stato tra i primi ad accorrere e a portare la sua vicinanza alla famiglia, scossa da quanto accaduto. Non si è trattato di una rapina per il sindaco.
“Da quanto ricostruito, e tra le ipotesi al vaglio, un uomo, forse in stato di alterazione, avrebbe citofonato alla salumeria, adiacente l’abitazione, gli sarebbe stata aperta la porta e da lì si sarebbe consumata la tragedia.
Davanti a un dolore così grande, le parole sembrano sempre insufficienti e prive di significato.
Resta solo il silenzio, la vicinanza sincera alla famiglia di Gaetano, l’abbraccio di un’intera comunità che oggi piange uno dei suo figli. Piena fiducia nell’operato delle forze dell’ordine, che stanno ricostruendo quanto accaduto, e della magistratura. Perché il responsabile sia messo davanti alla propria ignobile azione e paghi con l’applicazione della legge e senza sconti”

Autore dell'articolo: Monica Di Mauro