È stata investita e uccisa mentre attendeva l’autobus. Intorno a mezzogiorno, nei pressi del bivio di Santa Cecilia di Eboli, quando è arrivata l’auto dei servizi funebri è calato il silenzio: il corpo esanime di una donna di 31 anni che alle nove di questa mattina è stata appunto travolta da un’auto una Fiat 500 con alla Guida, un’altra donna che molto probabilmente ha perso il controllo della vettura per un malore uccidendo la ragazza di origini rumene che stava semplicemente attendendo un autobus, forse per recarsi al lavoro. Il pianto di chi la conosceva e molto probabilmente di parenti amici che si sono recati sul posto ha rotto per un attimo quei minuti di silenzioso rispetto per una morte improvvisa, tragica e inaspettata. Passanti, cittadini di Eboli e anche i commercianti si sono stretti figuratamente in un abbraccio attorno a quelle persone che erano in attesa di vedere quel corpo portato via dall’asfalto della donna, pare sposata, che ha perso la vita per una fatalità in quella che doveva essere una normale giornata lavorativa. Sul posto i carabinieri della compagnia di Eboli per i rilievi del caso e per avviare le indagini ma anche la polizia municipale per gestire al meglio traffico e viabilità con la conseguente chiusura alle auto e alle moto del tratto interessato dalla tragedia. Toccherà proprio agli uomini dell’Arma indagare e capire meglio cosa è accaduto tra le 9 e le 9.15 di questa mattina quando la donna alla guida della Fiat ha perso completamente il controllo della sua auto andando ad impattarsi contro la pensilina della fermata autobus dove c’era la donna in attesa, morta sul colpo.

