Tornano anche a Salerno e in provincia le Uova di Pasqua dell’AIL, l’iniziativa solidale che da 33 anni sostiene la ricerca contro i tumori del sangue. Dal 20 al 22 marzo i volontari dell’Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma saranno presenti nelle piazze con le tradizionali uova di cioccolato, al latte o fondente, simbolo della campagna nazionale posta sotto l’Alto Patronato del Presidenza della Repubblica Italiana.
Con un contributo minimo di 15 euro sarà possibile sostenere la ricerca scientifica e i servizi dedicati ai pazienti ematologici. Negli ultimi anni terapie innovative, come la CAR-T e il trapianto di cellule staminali, hanno migliorato diagnosi e cure, ma resta fondamentale continuare a investire per rendere queste malattie sempre più guaribili.
L’AIL, infatti, finanzia progetti di ricerca, sostiene i centri di ematologia e contribuisce all’acquisto di apparecchiature e al potenziamento del personale sanitario.
A Salerno l’impegno della sezione AIL Salerno “Marco Tulimieri” si traduce anche nel progetto “Ospedale a Casa”, un servizio di assistenza medico-infermieristica e psicologica domiciliare per i pazienti onco-ematologici seguiti dall’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona.
Un modello che consente ai malati di ricevere cure direttamente a domicilio, con la stessa équipe che li segue in ospedale, migliorando la qualità della vita e garantendo continuità assistenziale.

